Gran Bretagna, per il dopo Cameron è una sfida solo donne: May vs Leadsom

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Gran Bretagna, per il dopo Cameron è una sfida solo donne: May vs Leadsom

08 Luglio 2016

Due donne in lizza per la poltrona di David Cameron. La corsa per diventare leader conservatore e primo ministro si è ristretta a Theresa May, ministra degli Interni, e Andrea Leadsom, ministro dell’Energia. Nella seconda tappa delle primarie dei Tories, May ha ottenuto 199 preferenza, Leadsom 84 e Michael Gove,46. Quest’ultimo, in base alle regole delle primarie, viene così eliminato. Tutti i 150 mila iscritti al partito avranno tempo di votare per posta per l’una o per l’altra fino al 9 settembre prossimo, quando sarà annunciato il vincitore. Anzi, la vincitrice, che diventerà immediatamente premier, prendendo il posto di Cameron a Downing street, formando un nuovo governo 

Oggi si è aperto un nuovo capitolo nella saga del partito Tory, che dopo la vittoria del fronte del Leave al referendum sulla Brexit ha visto una rapida successione degli eventi: l’annuncio delle dimissioni di Cameron, la rinuncia alla successione del grande favorito e protagonista della battaglia del Leave Boris Johnson, la prima votazione del gruppo parlamentare con l’esclusione di Liam Fox, ex ministro della Difesa, il ritiro di Stephen Crabb, sottosegretario al Lavoro e alle Pensioni, fino al voto di oggi che ha visto l’uscita di scena del ministro della Giustizia, Michael Gove.

Euroscettica nell’animo, ma fedele a Cameron nella campagna elettorale,  Theresa May al momento sembra essere la favorita. Andrea Leadsom, dal canto suo, è invece espressione della componente più euroscettica del partito conservatore. Una cosa è certa: toccherà alla futura leader il compito di avviare l’iter di divorzio dall’Unione europea con il ricorso all’articolo 50 del Trattato di Lisbona.