Grillo scende in campo e sul suo blog fioccano le critiche

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Grillo scende in campo e sul suo blog fioccano le critiche

14 Luglio 2009

 

Beppe Grillo scende in campo (quello “sconquassato” del Pd) e il mondo del web si spacca. Perfino sul suo blog, nel quale notoriamente scrivono solo i più acerrimi sostenitori del comico-predicatore, compaiono i primi commenti negativi. E sono più di qualcuno.

Il fatto del resto, come era prevedibile, tiene banco da giorni sia sui principali quotidiani cartacei, sia sull’on-line. Le news più cliccate in queste ultime ore su internet? La candidatura di Grillo e l’elezione della prima Miss Facebook della storia (che non è dato sapere se sia “grillina” oppure no).

I fan del comico più famoso della blogosfera hanno preso d’assalto lo spazio virtuale della loro “guida” tanto che a sole tre ore dall’annuncio, si potevano già contare 1200 commenti. Roba da record, che la dice lunga su quanto la vicenda sia seguita, da chi supporta Grillo come da chi ne disprezza la discesa in campo.

Tra i commenti – la maggior parte dei quali positivi – non mancano critiche aspre: “Se e’ vero, che delusione Beppe – dice un ragazzo che preferisce rimanere nell’anonimato – tu che cantavi le lodi della fine dei partiti, ne sposi ora uno? Si capiva che eri di sinistra o per meglio dire contro la destra, ma avevi detto che i partiti erano finiti. Non sei più il giullare super partes…”.

Poi un altro:“Caro Beppe, così perdi di credibilità, io sostengo il tuo programma ma forma un’altro partito con gente nuova, con il tuo ottimo programma e vai per la tua strada”. E ancora uno, che boccia senza appello la scelta, ricordando la “campagna elettorale” a cui Grillo ci ha abituati (su Internet e nelle piazze) da un bel po’ di anni): “Capisco che in parlamento ci sono solo dei buffoni, con questo non voglio dire che tu lo sia anche se sei un comico ma come hai sempre detto tu la politica deve essere fatta da politici… mi dispiace ma non penso che tu sia un politico, penso che non sei stato coerente”.

Molti sono contrari e si iscriveranno al Pd solo perché Grillo ha “capito che per eliminare Berlusconi occorre eliminare questa sinistra”. E quindi ecco chi dice “Caro Beppe…. il mio voto lo avrai sicuramente..però mai e poi mai mi farò la tessera del PD… anzi mi chiedo come mai non ti sei schierato con IDV e di Pietro?…solo per coinvolgere tutti gli elettori del PD?….è comunque una grossa occasione per cambiare l’Italia….mi raccomando, non mettercela dietro anche tu”.

Ancora: c’è chi (giustamente) teme per la tenuta del partito. “Ciao Beppe, ho paura che la tua candidatura crei scompiglio e divisioni all’interno della sinistra”, un’affermazione piuttosto esplicita, cui fa eco quella di un altro internauta che senza mezzi termini spiega: “Penso che Grillo stia solamente tentando di spaccare il partito e di gettarlo nella confusione, approfittando di un momento difficile della vita di questo progetto”.

Gli spunti dei blogger non mancano di vivacità, colore, e un pizzico di fantapolitica. E allora ecco l’idea di proporre “Di Pietro come Ministro della Giustizia…Milena Gabanelli agli Interni…e Marco Travaglio Direttore del Tg1”. Certo, verrebbe da dire, già che ci siamo buttiamo nella mischia pure DJ Francesco come ministro per le politiche giovanili e siamo a posto.

Qualcuno pensa addirittura a una burla, a una semplice provocazione e gliene chiede conto, nonostante le sue parole, dettate all’Ansa, non lascino spazio ai dubbi. “Mi iscrivo al partito e raccolgo 2000 firme per partecipare al congresso del Pd, poi vedremo”, aveva detto. Grillo fa sul serio. Siamo tutti avvisati.