Haiti. Giornalista italiano ucciso in seguito a rapina all’uscita di una banca

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Haiti. Giornalista italiano ucciso in seguito a rapina all’uscita di una banca

06 Dicembre 2009

Un cittadino italiano, Francesco Fantoli, 54 anni, è stato ucciso questo pomeriggio ad Haiti in seguito ad un tentativo di rapina. Secondo quanto si è appreso, Fantoli, di professione giornalista, romano, e residente ad Haiti da molti anni, è stato aggredito da tre uomini all’uscita di una banca a Port au Prince.

I tre hanno tentato di rapinare Fantoli e, secondo alcune testimonianze concordanti, lo hanno subito dopo ucciso. Fantoli, documentarista conosciuto in America Centrale, aveva ricevuto lo scorso anno un premio delle Nazioni Unite per un video su Haiti. In particolare, ad Haiti era conosciuto come commentatore per le partite del campionato italiano che la televisione locale trasmette tutte le domeniche.

La magistratura ha aperto un’indagine e la vicenda è seguita molto da vicino dall’ambasciata italiana a Santo Domingo (l’Italia non ha un’ambasciata ad Haiti) e dal console onorario a Port au Prince.