Honduras. Sostenitori Zelaya manifestano nella capitale
01 Dicembre 2009
di Redazione
Centinaia di sostenitori dell’ex presidente di sinistra dell’Honduras Manuel Zelaya, deposto da un golpe, hanno sfilato rumorosamente in auto ieri nella capitale Tegucigalpa, per protestare contro l’elezione presidenziale di domenica, che giudicano illegittima.
“Il popolo è con te!” hanno gridato i manifestanti passando davanti all’ambasciata del Brasile, dove Zelaya si è rifugiato da più di due mesi, assediato dall’esercito che ha alzato delle grate per bloccare gli accessi. I manifestanti hanno cantato, gridato e mostrato le loro dita che non erano macchiate d’inchiostro, contrariamente a quelli che sono andati a votare. “Noi siamo qui per mostrare al mondo e all’Honduras che la resistenza continua. I risultati dell’elezione sono stati manipolati” ha detto un manifestante, Alex Riveras.
Zeklaya è stato cacciato dal paese da un colpo di stato il 28 giugno scorso ed è rientrato clandestinamente il 21 settembre, rifugiandosi nell’ambasciata brasiliana. Ha chiesto il boicottaggio delle elezioni presidenziali di domenica scorsa, vinte dal candidato di destra Porfirio Lobo con il 55,9% dei voti. I dati ufficiali parlano di un’affluenza del 60%, ma Zelaya ribatte che è stata due volte inferiore.
