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L'allucinante visita della delegazione di Putin

I russi non cambiano mai. Vanno in Siria e gridano al “complotto neocon”

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Se mentre scrivo il regime di Gheddafi sta collassando, nemmeno quello di Assad, in Siria, se la passa molto bene. Per fortuna può contare su un carissimo amico, la Russia. Mentre il mondo condanna la “brutale repressione militare”, il Cremlino ha pensato bene di inviare una folta e autorevole delegazione a Damasco. I 23 membri, politici, giornalisti, scienziati, ricercatori, intellettuali e accademici sono giunti alla stessa inevitabile conclusione. La Siria è vittima di una gigantesca cospirazione, che colpisce tutti gli arabi, condotta dalle forze imperialiste e sioniste mondiali.

Hanno anche aggiunto di essere orgogliosi dell’amicizia del loro paese col governo siriano, che gli eventi in corso li preoccupano e che sono pronti a offrire  tutto il supporto possibile al popolo siriano in questo storico momento. L’esponente politico Andrei Filipov  ha sottolineato che la delegazione è sbarcata in Siria per vedere di persona cosa succede e valutare la situazione, affermando che la soluzione è nelle mani dei siriani sotto la guida del presidente Assad e che assieme possono fare fronte alla cospirazione. Filipov ha anche assicurato  che racconteranno i fatti di cui sono stati testimoni al popolo russo, tramite i mezzi di informazione.

Il presidente della società russa per l’amicizia e la cooperazione economica con i paesi arabi, Vyacheslav Matuzov, ha dichiarato con sicurezza che la Russia ha precise e affidabili informazioni, provenienti da fonti occidentali, che provano, senza ombra di dubbio, che occidente e Stati Uniti, in particolare i “neoconservatori” e la “lobby ebraica” sono dietro i piani di sabotaggio che stanno avvenendo nel mondo arabo, non solo in Siria, aggiungendo che la Siria è la prima linea di difesa contro questo pericoloso complotto ai danni del mondo arabo e islamico (l’Iran infatti è un paese islamico ma non arabo).

La giornalista Ylena Pekiva ha voluto aggiungere che i reporters occidentali non stanno raccontando la verità ,anzi stanno lanciando una pericolosa guerra informativa contro i paesi arabi e il medio oriente. “I media occidentali stanno distorcendo i fatti in cooperazione con alcuni canali satellitari arabi, stiamo seguendo da mesi come gli avvenimenti si evolvono in Siria e come questi canali arabi li stanno coprendo, particolarmente Al-Jazeera che è diventata il braccio destro di questi giornalisti occidentali e la voce occidentale contro i paesi arabi”.

Anche il collega Oleg Kripkov della radio statale “Voice of Russia”, incaricata di diffondere il verbo di Putin nel mondo e che ha anche un sito internet italiano ha ritenuto opportuno rassicurare le autorità sul fatto che, come giornalista professionista, è suo dovere riferire quello che vede e sente e che si augura di vedere il popolo siriano emergere da questa “crisi” che è vicina alla fine. Insomma non come quei falsi dei giornalisti occidentali che si inventano le notizie sulla Siria! Bene fa Assad a cacciarli a pedate e a non farli entrare.

Mentre per il vicedirettore del comitato russo per la solidarietà con la Siria e la Libia (per Libia si intende quella di Gheddafi naturalmente), Oleg Fomin, la Siria è un modello di unità nazionale (non risulta che avesse bevuto vodka,anche perché si trovava in terra islamica) e “I nemici della Siria sono nemici della gente onesta in Russia e nel mondo”. Gli altri presenti hanno espresso ugualmente lodi per le riforme messe in cantiere dal presidente e che avranno ottimi effetti sul paese e dichiarato con sicurezza che la “cospirazione informativa mondiale”, che comprende finanziamenti per i “sabotatori” e l’acquisto di armi , fallirà miseramente.

Nemmeno uno dei 23 membri della delegazione ha espresso la minima critica al governo. La delegazione si è poi recata nella provincia di Latakia ,dove ha posto fiori sulle tombe dei martiri uccisi dalle “gangs di terroristi armati” (corrispondenti ai “ratti” di gheddafiana memoria). Valeri Ostrovsky, docente di relazioni internazionali all’università di San Pietroburgo, ha espresso, a nome di tutti, la sua convinzione che i brutali atti che i martiri hanno subito siano barbari e inumani e che questi martiri siano da considerare come eroi perché hanno sacrificato la loro vita per il loro paese e per la sua stabilità e sicurezza. Per fortuna almeno la Russia si batte ancora per la libertà, la corretta informazione e contro il terrorismo…

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18 COMMENTS

  1. Bene, interveniamo anche in Siria…
    Naturalmente insistere sul “complotto neocon e sionista”, da parte dei Russi, credo che sia vecchia retorica ad uso di una parte dell’opinione pubblica araba, pero’ io vorrei capire qual e’ il vero senso di questo e altri articoli dell’Occidentale. Noi “occidentali “ che cosa dovremmo fare? Continuare a istigare e sostenere ribellioni armate in Siria, e poi, come in Libia, procedere a bombardamenti umanitari e magari a un invio di truppe? E lo stesso andra’ fatto in Iran e in tutti gli altri paesi palesemente antidemocratici, come la Cina e soprattutto la Russia; in Russia i soldati italiani ci sono stati altre due volte, da Napoleone in poi, con risultati poco brillanti, ma ora, sotto il comando degli invincibili Stati Uniti d’America, andra’ tutto bene e si arrivera’ a un ordine mondiale democratico perfetto, nel quale l’Italia avra’ un ruolo di primo piano. PS: Se l’Occidentale vuole criticare la politica russa, cerchi di farlo in modo piu’ abile, non ripetendo sempre gli stereotipi della Guerra Fredda.

  2. siria – russia
    salve,
    allora portiamo la democrazia anche in siria, dopo averla esportata in iraq, afganistan ecc.
    chiaramente la sua visione dalla democrazia è portare il paese in caos, nel frattempom rubare ciò che il mpaese hà.
    il tutto nel nome della DEMOCRAZIA, che fallimeto!
    purtroppo ci sono persone che difemdono queste tesi, tutte in nome della democrazia che tradotto in vite umane, decine di centinaia di MORTI!
    un saluto da trisete.

  3. Il regime non cadrà
    Sì, la teoria del complotto ovviamente è propaganda. Comunque Assad è più furbo di Gheddafi: non fa il clown e il provocatore, inoltre si è cercato amici potenti come i governi di Russia e Iran, che se ne fregano dei “diritti umani”.

  4. Il nome di questo “giornale”
    Il nome di questo “giornale” online, “l’Occidentale” ci da già l’idea dell’orientamento dei suoi “giornalisti” (occidente = democrazia – oriente = dittatura).
    Non mi pare abbiate scritto qualcosa a proposito delle “manifestazioni” armate di febbraio e marzo in Libia, non avete scritto che i ribelli se ne vanno in giro ad ammazzare civili che non sono dalla loro parte, non avete scritto nemmeno che le “manifestazioni” all’inizio di quest’anno erano armate, che i “manifestanti” bruciavano edifici o sparavano ai poliziotti e che il “regime sanguinario di quel bastardo di Gheddafi” ha solo risposto al fuoco non dite che in realtà nell’ospedale di Tripoli non sono stati i lealisti ad entrare a uccidere i ribelli ma sono entrati i ribelli e hanno letteralmente giustiziato i feriti leali a Gheddafi e alla Libia indipendente, dei disordini che fanno i ribelli non dite niente, delle condutture di gas e acqua tagliati dai “freedom fighters ribelli” nemmeno una riga….perchè dovrebbero farlo ? perchè la maggior parte della popolazione (che non è solo quella che ci mostrano in televisione nei nostri comodi salotti) non è d’accordo con questa guerra, non è d’accordo con i ribelli armati dall’europa e non è d’accordo con le bombe della nato che gli cadono sopra la casa. Di filmati in rete se ne trovano tantissimi, di giornali non “pro occidentali” se ne trovano molti che dicono cosa sta realmente succedendo. Vi invito a visionare ad esempio il filmato di ribelli che dopo aver amputato gambe/testa/braccia a qualcuno che si è opposto a loro l’hanno bruciato e poi estratto il cuore..ma non è niente, c’è di peggio…basta solo avere le palle di andare ad informarsi bene prima di scrivere un articolo. Tante informazioni sono state “capovolte” in modo da attribuire crimini commessi dai ribelli alle forse fedeli a Gheddafi, tante balle sono state dette e infondo voi lo sapete.
    Io non sono di parte ma NON SOPPORTO vengano scritte assurdità o menzogne, nessuno qui è dalla parte del giusto….parlate come se la democrazia esistesse veramente. L’unica cosa che davvero comanda è il denaro, è l’economia, sono i soldi che comandano e dicono cosa fare, chi invadere, quali corporation mettere in campo, da chi vengono i “finanziamenti-investimenti”, poco importa quanti civili muoiono, l’importante è che finito tutto questo ci sia un guadagno (le operazioni militari e i finanziamenti “a fin di bene” non sono altro che investimenti).
    A proposito della Siria vi dimenticati di scrivere che anche li i “pacifici e poveri manifestanti” uccidono decine di poliziotti, saccheggiano e bruciano edifici. E’ sempre stato così, prima si finanzia l’opposizione, poi si mente ai cittadini occidentali sulla reale situazione (attraverso i media) e poi finalmente si inizia la guerra altrimenti impossibile senza il consenso dei propri cittadini ai quali bisogna mentire.

  5. giornalismo
    Siete disgustosamente retorici al limite del farsesco. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, sembra. Cosa vuol dire “non risulta che avesse bevuto vodka”? Siete ridicoli. Comunque questi russi sono lucidissimi quando devono firmare accordi energetici con il governo italiano: come fece Gheddafi tra l’altro…

  6. E’ TUTTO VERO IO HO PARENTI
    E’ TUTTO VERO IO HO PARENTI DA PARTE DI MIA MOGLIE E AMICI CHE DA SEMPRE DICONO QUESTE COSA è TUTTO VERO SONO I GIORNALISTI OCCIDENTALI(RIPETITORI) CHE DICONO FALSITà!!!! PURTROPPO
    MARCO
    W LA SYRIA CHE DIO LA PROTEGGA

  7. La caduta dei regimi islamoidi
    Purtroppo Egitto, Tunisia e Libia erano regimi islamoidi e ora si avviano a diventare islamici. Infatti la definizione di Egitto era: “Repubblica araba di Egitto” e non “R. islamica di Egitto”.
    L’occidente è in caduta libera, dalla padella alla brace —- Three things about Islam: http://www.youtube.com/watch?v=Ib9rofXQl6w

  8. I Russi hanno ragione. Sono
    I Russi hanno ragione. Sono gli USA che hanno manovrato per creare le cosiddette “primavere arabe”, che altro non sono che rivolte manovrate dagli USA.
    Si sapeva e si sa benissimo a cosa mirano gli USA. Mirano a far fuori Gheddafi, quindi a passare alla Siria e infine all’Iran.
    E’ cosa nota, nessuna meraviglia. E in Siria altro che oppositori, ci sono gli stessi infiltrati mercenari, magari di Al Qaeda, che gli USA hanno inviato in Libia. Altro che rivoluzione popolare.

  9. La verità sta nel mezzo:
    La verità sta nel mezzo: certamente la repressione siriana è stata ed è durissima, ma è paragonabile, con le dovute proporzioni per un paese che si dichiara democratico come il nostro, a ciò che accadde al G8 di Genova, con la morte di un ragazzo e le torture più finte prove della scuola Diaz. Idem per la repressione contro i giovani inglesi, trattati come terroristi. Perché i rivoltosi siriani devono essere poveri civili e quelli inglesi dei terroristi? L’Occidente è ipocrita, due pesi e due misure, sempre! Almeno i regimi non democratici non hanno la pretesa di incarnare falsamente la difesa dei diritti umani (salvo poi tacere con i pesi massimi quali Russia e Cina). Temo che la Russia abbia ragione, le lobby sioniste e i neocon sono dietro queste sporche rivolte fintamente democratiche, fatte sul sangue della gente illusa di chissà cosa…
    Invece di guardare il marcio in casa nostra, siam sempre pronti a bombardare il prossimo… come nelle felicissime campagne iraquena e afghana…
    Cosa pensereste se venissero a bombardare il ns. sud italia per liberarci dai mafiosi e camorristi?
    L’Occidente farebbe bene ad occuparsi di ripulirsi prima di criticare gli altri!

  10. Succederà un putiferio
    Succederà un putiferio quando gli occidentali e sionisti attaccheranno l’Iran…e da quel momento si ballaaaaa!!! sarà la nascita della guerra più sanguinosa e catastrofica del mondo…. e l’America tremerà di fronte a quello che li accadrà. Io sono già pronto e so anche da che parte stare… di sicuro non dalla parte più potente ma dalla parte del giusto. Svegliatevi gente ci stanno manovrando in livello globale già da dieci anni all’incirca, ma tutti sanno e nessuno fa nulla per ribellarsi a questo sistema mondiale che nel nome della “pace, democrazia e contro il terrorismo” causano conflitti e arrecano danni alla società coinvolta. maledetti politici vi dovete vergognare. se arriva la terza guerra mondiale sarei soltanto contento così tutto tutte le popolazioni capiranno le sofferenze del mondo intero.

  11. Dalla Siria con…vodka:-)
    —-(non risulta che avesse bevuto vodka,anche perché si trovava in terra islamica)—- Ecco come si rovina:-) un bell’articolo, facendo di tutta l’erba islamica un fascio. Il sig. Proserpio saprà certamente che il dittatore siriano appartiene alla setta degli alauiti, così come le alte sfere del potere siriano. Ebbene, la Sacra:-) Wiki, alla voce “Alauiti” precisa:” gli alauiti… bevono vino…” ( http://it.wikipedia.org/wiki/Alauiti ). Visto quanto sopra non è affatto escluso che il tovar…pardon, il gospodin Fomin inviato dal tovar…pardon, sempre gospodin Putin abbia bevuto vodka durante il suo soggiorno in Siria: ecché vino sì e vodka no?:-). E poi, sotto l’influsso alcoolico abbia pronunciato le susscritte c…ate sull’ “unità nazionale” dei siriani.

  12. Non capisco il titolo “I
    Non capisco il titolo “I russi non cambiano mai”.
    A me pare che gli unici ad usare un po il cervello in questo momento sono proprio loro.
    Finalmente una voce fuori dal coro, che usa il buon senso. Ho modo di sapere come stanno andando le cose in Siria. Dei gruppi ARMATI vogliono far cadere il governo. Chi fornisce loro le armi? La polizia deve stare a guardare o è giusto che si difenda?
    Si parla tanto di diritti umani, in questi giorni, ma perchè i diritti umani non hanno senso in altri paesi del mondo(dove sono palesemente e costantemente violati)? Mi fanno ridere, per non piangere.

  13. Meglio i Russi degli Americani
    @Anonimi delle 13 e delle 14.39- Anch’io penso che i Russi in questo caso, e anche in altri, abbiano ragione, mentre la “democrazia” sostenuta dall’Occidente attuale e’ solo una scusa per dominare il mondo; credo che si capisse dal mio precedente commento. Pero’ spero che non si arrivi a una vera guerra mondiale; le sofferenze di innocenti sarebbero veramente troppe.

  14. Meglio Assad degli islamofobi
    Gli USA e l’UE stanno facendo l’errore di aiutare ovunque gli islamici: Bosnia, Cossovo, Libia, Egitto, Tunisia, Turchia … in barba alle lezioni del 1979 in Iran e degli anni ’80 in Afghanistan.
    Islamofobia è la fobia islamica verso i diversi, che portata alle sue conseguenze naturali provoca islamicidi, ecco l’elenco quotidiano: http://www.thereligionofpeace.com

  15. Ritvan ha assolutamente ragione
    Non bisogna fare di tutta l’erba islamica un fascio. Per es., se gli alauiti bevono il vino (che e’ diverso dalla Vodka) sono migliori di molti altri islamici. Comunque, dagli ultimi avvenimenti mi sembra di capire che il Whisky faccia ancora piu’ male della Vodka.

  16. l’amico del giaguaro
    E così Anonimo si augura una bella guerra mondiale, tanto lui “sa già da che parte stare”, certo non quella dei “sionisti”, come li chiama lui. Vai, Anonimo, vai dai tuoi amici, abbiamo capito quali. Mi spiace solo che noi non ci saremo quando ti taglieranno la gola

  17. Tragicomico…e l’amico Putin?
    Alle elezioni europee e regionali ho votato il centro-destra perché Berlusconi e Frattini stavano portando avanti in politica estera l’autonomia nazionale (soprattutto attraverso accordi delle nostre aziende con Tripoli e Mosca) nonostante agguati giudiziari e mediatici sostenuti “da fuori”. Come Mattei, Moro e Craxi. Ma ormai siete tornati ad essere un siparietto di servilismo e pagliacciate. Avete ceduto Parmalat (PARMALAT!) e la Libia a Sarkozy, fatto entrare migliaia di nordafricani senza muovere un dito, e ora tartassate i cittadini per conto della bce come avrebbe fatto un Visco qualsiasi. Siete stati commissariati da forze straniere anti-italiane. Avete fallito. Ormai Putin tutti gli accordi più importanti li farà solo con la Germania e allora addio South Stream. Ci propinate questi articolacci per giustificare il fatto che vi siete genuflessi davanti a Sarkozy e Obama tradendo gli interessi nazionali italiani. Le rivolte arabe servono per tagliarci fuori dal Mediterraneo… Prossime elezioni astensione.

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