I saggi e le riforme per Renzi: ieri erano degli “scemi”, oggi “mille prof per il referendum”
25 Maggio 2016
«Non occorre un saggio per dire che la burocrazia italiana va riformata, lo può dire anche uno scemo. La politica nomina saggi quando non vuol fare le cose». Matteo Renzi, “Europa”, 7 giugno 2013
«186 professori di diritto hanno firmato il manifesto per il comitato del Sì, arriveremo a mille e il portavoce sarà il responsabile della comunicazione scientifica». Matteo Renzi, RepubblicaTv, 25 maggio 2016
A quanto pare, nel giro di 3 anni il giudizio del presidente del consiglio su saggi, professori e costituzionalisti si è completamente rovesciato. Da paragonarli a degli “scemi” siamo passati all’elegia dei “mille professori” – arruolati anche loro per il referendum.
