Home News “Ignorate le proposte delle Regioni, aiutiamo le categorie penalizzate o saranno dolori”

Il grido di allarme

“Ignorate le proposte delle Regioni, aiutiamo le categorie penalizzate o saranno dolori”

0
96

Le Regioni, come sempre unite quando si tratta del bene comune, fino ‪all’una di notte‬ hanno discusso il DPCM con il Governo ma nessuna delle nostre osservazioni è stata recepita e questo non è affatto un bel segnale. Eppure le nostre richieste sono dettate solo dal buon senso.

Bene la parte sanitaria che risponde alle nostre richieste e ben vengano le misure per combattere il virus ma servono interventi per le categorie che ci rimetteranno, rischiando in alcuni casi il fallimento. Servono subito misure economiche di compensazione o ci troveremo di fronte a un disastro! Il nostro PIL è a -10%, vuol dire che tanta gente non lavora e che altrettanta perderà il posto.

A quelli che esultano per le chiusure e le limitazioni, ricordo che dietro queste attività ci sono migliaia di lavoratori e di famiglie, idem per il calcio. Si fa presto a dire che è l’ultimo dei nostri problemi, così come è un po’ da moralisti punire solo i ragazzi della movida, un mondo dietro il quale ci sono altrettanti posti di lavoro da tutelare. Ecco alcuni punti su cui abbiamo posto le nostre riflessioni inascoltate. Osservazioni indispensabili per evitare iniquità e penalizzazione delle categorie.

MATRIMONI: GOVERNO ATTIVI SUBITO CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
Pensiamo ai matrimoni. Sono eventi che si organizzano in largo anticipo, con invitati che arrivano dall’altra parte del mondo, per cui si versano importanti caparre con grande dispendio. Deve esserci una clausola di salvaguardia che permetta alle persone di recuperare i soldi che hanno già versato e ai locali che hanno preso impegni di avere un risarcimento. Sto già ricevendo segnalazioni di questo genere e queste persone meritano risposte. Cosa faranno gli sposi che hanno già organizzato battesimi o matrimoni per questo weekend? Almeno a loro servirebbe deroga per poterli realizzare. Bisogna dare il tempo di adeguare le proprie vite alle nuove regole. I nuovi limiti poi non tengono conto dell’ampiezza dei locali ma si basano invece sul tipo di celebrazione: perché a un battesimo sono consentiti fino a 30 invitati e a una festa di compleanno no? Il proprietario che affitta il suo locale per una festa dovrebbe informarsi del motivo per cui si festeggia? Mi pare un controsenso.

MAGGIORI CONTROLLI PER FAR RISPETTARE LE REGOLE
Perché non potenziare i controlli per le strade? Anche su questo le regioni hanno richiesto investimenti importanti perché se non aumentano gli agenti i controlli saranno sempre gli stessi, a scapito di altro.

SUBITO PIANO PER RAFFORZARE IL TRASPORTO PUBBLICO
In ultimo, e non per importanza, avremmo voluto risposte su TPL. Non è in programma nessun piano straordinario. Noi chiediamo invece di stanziare fondi al più presto per l’acquisto di mezzi senza le gare, assunzione e formazione personale, ammodernamento mezzi, interventi mirati a moltiplicare velocemente il trasporto pubblico.

La nostra già fragile economia, non può essere chiusa ulteriormente rispetto a quanto fatto fino adesso, spero che la lettera della Conferenza delle Regioni al Governo venga recepita al più presto. Fidatevi di chi è sul territorio, altrimenti a cosa servono i confronti se poi le nostre osservazioni non vengono minimamente recepite?

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here