Il blog di Grillo pieno di odio anti-Israele

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Il blog di Grillo pieno di odio anti-Israele

03 Ottobre 2007

Almeno su una cosa, l’antisemitismo e l’odio
verso lo stato di Israele, il blog Beppegrillo.it non si distingue davvero da
molti altri per il conformismo razzista imperante. Così adesso, dopo le
denunce dei giorni scorsi da parte della comunità ebraica romana e un breve
articolo pubblicato su “Il Tempo” a firma di Fabio Perugia, il problema sembra
essere esploso tra gli stessi aficionados di Grillo. Che già nell’agosto del
2006 rimproveravano al loro comico prediletto accenti non esattamente ortodossi
su Israele e la guerra in Libano.

Grillo infatti aveva detto in uno dei suoi
spettacoli dell’epoca e poi scritto sul proprio blog frasi molto ambigue a
proposito delle proteste degli ebrei di mezzo mondo per le affermazioni antisemite
pronunciate dall’attore Mel Gibson il giorno che fu arrestato in America in
stato di ubriachezza al volante (frasi per le quali poi chiese scusa). Grillo
aveva sostenuto che  “Se avesse
detto (Mel Gibson): Israele è responsabile della guerra in Libano, oppure: Israele
con il suo comportamento può fare scoppiare la terza guerra mondiale, forse
avrebbero riaperto Alcatraz solo per lui e buttato via le chiavi?”. Nel
resto dell’intervento Grillo ridicolizzava l’eccessiva suscettibilità del
popolo americano per l’Olocausto e l’insensibilità per i morti nei
bombardamenti in Iraq.

Quello che però si è letto nei giorni di fine
settembre del 2007 sul suo blog a proposito di Israele, ebrei e dintorni, senza
neanche il pretesto emotivo di un conflitto in atto, va molto oltre quell’ambiguità
di un anno fa e ha fatto dire a molti che in realtà è lo stesso pensiero del
comico che incita i visitatori del suo blog a evocare i peggiori fantasmi del
passato.

Commenti come 
questo – ...se il mondo avesse la
palle, Israele sarebbe già scomparsa da due decenni, e poi trasferiteli in
qualche atollo nel Pacifico, dove non possono rompere le palle a nessuno…

infatti non lasciano spazio a nessuna discussione e a nessun arrampicamento
sugli specchi, e gli stessi frequentatori del blog si sono mostrati dispiaciuti
e meravigliati che il moderatore del forum di discussione li abbia accettati e
abbia tardato svariate settimane, e le proteste di alcuni membri della comunità
ebraica romana, prima di toglierli.

Eccone un campione scelto ma non esaustivo: “Secondo voi,gli ebrei del terzo millennio
sono poi così tanto differenti dalle SS?;  Gerusalemme rasa al suolo Israele la deve
pagare e CARA, CARISSIMA, UNA VOLTA PER TUTTE. Nessuna pietà per gli
israeliani; Aveva ragione Tacito: razza odiosa del genere umano, dal genere
umano odiata; Israele è una succursale degli Stati Uniti in terra araba ed ha
un obiettivo molto ambizioso del tipo da sola contro tutti, e fanno ridere
tutti gli ebrei che ancora non se ne sono accorti e che si fanno lusingare e
incitare  dall’unico nazista di origine
afroamericana in circolazione: Condoleezza Rice (solo gli americani potevano
creare un mostro simile); Fosse per me prenderei a cannonate Israele da mattina
a sera e gli farei rimpiangere i metodi usati dallo zio Adolf; Stai a vedere
che dopo 60 anni mi tocca dare ragione a Baffino; the shoah must go on…”.

%0D

A giudicare dalla reazione stizzita di Grillo e
dei caporioni grillini all’articolo de “Il Tempo” e alle ovvie proteste degli
ebrei romani si potrebbe arguire che il capo e i suoi scherani hanno paura a
prendere una posizione netta contro questi razzisti criminaloidi che infestano
il suo blog. Grillo infatti non ha chiesto neanche scusa e anzi dice che
utilizzano questo argomento “quelli della casta” per attaccare le sue iniziative. Non è un buon segno quello che si ricava dai commenti del blog e mostra come a solleticare gli umori peggiori e violenti della gente non si raccolgono solo più o meno liberatori “vaffanculo” ma anche molto peggio.