Il caso Meredith si tinge di giallo.Scoperti coltelli e candele nell’abitazione
19 Febbraio 2009
di Angela Sozio
Il caso Meredith si tinge ancora di giallo.
Una candela posta al centro della cucina, quattro grossi coltelli sparpagliati per l’appartamento è la scena apparsa davanti agli occhi di alcuni agenti della polizia entrati in via della Pergola a Perugia nel corso di una operazione per la restituzione di alcuni oggetti conservati ancora nella casa.
Da una prima ricostruzione da parte degli inquirenti i quattro coltelli erano stati posizionati all’interno dell’appartamento: uno in cucina, sopra una busta di plastica blu della polizia di Stato normalmente utilizzata per il ‘repertamento’ di oggetti (ma non in uso alla questura di Perugia), un altro su un mobile davanti ad una delle camere e della cera in camera da letto.
Secondo gli investigatori uno dei coltelli proveniva probabilmente dal lavandino della casa, mentre gli altri sarebbero stati prelevati da una valigia presente nell’abitazione. Anche le candele sarebbero state già presenti in casa e sembra che appartenessero a una delle coinquiline italiane di Meredith e Amanda.
Resta da capire se all’interno della casa sia stato consumato un rito satanico oppure se gli oggetti rappresentino una sorta di messaggio in codice.
Per i legali di Raffaele Sollecito, si tratta di "una ulteriore conferma di quanto da sempre sostenuto e cioè che chiunque dal 3 novembre in poi può essere entrato nell’appartamento ed avere inquinato la scena del delitto. L’irruzione nell’abitazione è poi una ulteriore conferma della facilità di accesso nel casolare, sia dalla parte anteriore che da quella posteriore dell’abitazione. "La scena del delitto come è stata violata adesso probabilmente potrebbe essere stata violata anche in passato".
