Il Centrosinistra vince i ballottaggi ma è storica la vittoria del Pdl a Roseto
31 Maggio 2011
di V. F.
Sull’onda del risultato nazionale, anche in Abruzzo l’esito dei ballottaggi lascia il Centrodestra con un po’ di amaro in bocca.
I ballottaggi si sono conclusi con un tre a uno a favore del Centrosinistra. A Vasto e Francavilla si confermano le amministrazioni uscenti con Luciano Lapenna e Antonio Lucani, rispettivamente su Mario della Porta e Daniele D’Amario. Vittoria del Centrosinistra anche a Lanciano, dove il nuovo primo cittadino è Mario Pupillo che si impone sullo sfidante Ermanno Bozza. Nettissima invece è stata la vittoria del Centrodestra a Roseto. Un risultato davvero storico perché l’amministrazione del comune tramano cambia casacca dopo 37 anni di governo di Centrosinistra. Il nuovo sindaco è Enio Pavone che ha battuto Teresa Ginoble.
Un cambiamento forte, voluto dalla città, che a detta di molti ha detto basta ad un modo di amministrare arrogante e autoreferenziale. “Cambieremo in meglio la città – è stato il primo commento del neosindaco Pavone – Governeremo come un buon padre di famiglia e soprattutto non ci saranno amici o nemici, ma solo cittadini con diritti e pari dignità. Non guarderemo in cagnesco chi non ci ha votato, e con noi andranno d’accordo tutte le persone per bene della nostra città. Il palazzo comunale dovrà essere aperto e trasparente”. Di “grande soddisfazione” ha parlato anche il coordinatore provinciale del Pdl, Paolo Tancredi, che analizzando il voto ha però aggiunto: “Con umiltà dobbiamo capire che non siamo la forza maggioritaria. Dobbiamo capire gli errori di chi ci ha preceduto, e non potremo trascurare le tante liste civiche che a Roseto si sono presentate alle elezioni”.
Analisi è la parola d’ordine anche negli altri comuni interessati dai ballottaggi. A cominciare da Vasto, dove il candidato del Pdl, Mario della Porta, ha incassato con eleganza la sconfitta: “Sono pronto a collaborare con Lapenna – ha assicurato – per il bene dei cittadini. Ma sono pronto anche a combatterlo, se mi accorgessi che è tutto fermo”. Lapenna non associa il risultato di Vasto all’andamento nazionale, per lui i motivi della sconfitta sono altri e vanno ricercati soprattutto sul territorio e tra i partiti che lo hanno sostenuto: Pdl, Udc e Fli. Comunque sia andata, per Lapenna l’importante ora è ricominciare a lavorare per Vasto e anche dai banchi dell’opposizione, mi aspetto di poter lavorare serenamente e in maniera positiva”.
Da Vasto a Lanciano, dove la mossa decisiva a favore del Centrosinistra è stato l’apparentamento con le liste civiche, che ha permesso una rimonta inaspettata alla vigilia del voto. Una circostanza che getta qualche ombra sul successo del neosindaco Mario Pupillo che rischia di trovarsi impantanato in una coalizione litigiosa e divisa. Così la vedono i vertici locali del Pdl. Per l’assessore regionale Mario Febbo, responsabile provinciale del Pdl teatino il quadro è già complesso e con l’assegnazione dei seggi il risultato potrebbe già capovolgersi “con il Centrodestra maggioranza e il comune ingovernabile”.”Vedremo se il Centrosinistra tiene – è la scommessa di Fabrizio di Stefano, viceccoridnatore regionale del Pdl –. A Lanciano prevedo una verifica elettorale a breve”.
Infine Francavilla al mare, dove più che altrove hanno pesato le divisioni interne al Pdl a tutto vantaggio del neosindaco Antonio Lucani. In molti infatti rumoreggiano contro le spaccature e i giochi di potere, senza i quali probabilmente la vittoria del centrodestra sarebbe arrivata già ala primo turno.
Un’ultima curiosità riguarda la nuova amministrazione di Fraine. Il paese del vastese è stato l’unico Comune d’Italia sotto i 15mila abitanti ad andare al ballottaggio. Al primo turno dalle urne uscì un clamoroso pareggio: 194 a 194. Ora il nuovo sindaco è Vincenzina di Iorio che ha vinto per soli tre voti.
