Il Decreto Istruzione passa alla Camera. Ora tocca al Senato

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Il Decreto Istruzione passa alla Camera. Ora tocca al Senato

01 Novembre 2013

 

Ieri la Camera ha dato il via libera al decreto sull’istruzione che introduce misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca con 195 voti favorevoli, 7 contrari, 78 astenuti. Il testo ora andrà al Senato per l’approvazione definitiva e dovrà essere convertito entro il 12 novembre. Il capo I del decreto legge raccoglie una serie di disposizioni destinate ad agevolare studenti e famiglie impegnate nel percorso di istruzione.

Tra questi, lo stanziamento di 15 mln di euro per favorire la mobilità degli studenti. Altri fondi sono destinati poi ad incrementare il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari, da ripartire tra le regioni.

Tra le altre misure del decreto l’invio da parte del Miur a tutti gli studenti di un opuscolo informativo sulle borse di studio universitarie e gli indirizzi web di tutti gli organismi regionali per il diritto allo studio oltre alla creazione di un portale telematico attraverso il quale gli studenti dell’ultimo biennio della scuola superiore possono chiedere di ricevere sul proprio indirizzo di posta elettronica le informazioni riguardanti le iniziative di orientamento e le modalità di accesso agli interventi regionali per il diritto allo studio.

Il divieto di fumo è esteso anche alle aree all’aperto delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione e vieta l’uso delle sigarette elettroniche. Verrà introdotta inoltre un’ora di Geografia generale ed economica a settimana nelle classi del primo biennio degli istituti tecnici e professionali. per quanto riguarda i libri di testo il Dl stabilisce che l’adozione dei libri nelle scuole di ogni ordine e grado è facoltativa, e autorizza il collegio dei docenti ad indicare testi consigliati (oltre a quelli adottati) solo se questi rivestono carattere di approfondimento o monografico. Per l’a.s. 2013-2014. non potrà invece essere preclusa allo studente la possibilità di avvalersi di libri di testo anche nelle edizioni precedenti, purché conformi alle Indicazioni nazionali. Infine il decreto prevede delle nuove norme per i progetti di alternanza scuola-lavoro e per gli stage in azienda, oltre alla promozione della pratica sportiva per prevenire la dispersione scolastica.

"E’ il primo passo importante. Non aver messo la fiducia ha consentito di sentire le opinioni di tutti", ha detto il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. "Dopo anni di tanti tagli finalmente si ricomincia a investire e c’é una forte spinta da parte del Parlamento perché si investa di più".