Il governo thailandese sponsorizza la vendita di amuleti fallici
01 Ottobre 2008
di Redazione
In Thailandia la magia nera esce fuori dalle capanne dei guru e trova spazio tra le vetrine dei negozi di souvenir per i turisti. Amuleti fallici e a forma di bufalo sono infatti nelle vetrine degli shop di portafortuna legati alla magia nera che il nuovo ministro della Cultura thailandese, Worawat Ua-apinyakul, ha messo in cima alla lista di quelli che andrebbero venduti ai turisti: "Possiamo trasformare i locali amuleti con simboli fallici e le statuette dei bufali in portachiavi da vendere ai turisti”.
Nonostante la religione prevalente in Thailandia sia buddhista, nella zona è fortemente diffusa la magia nera, così come l’uso di amuleti usati per proteggersi dal male. Tra i più diffusi portafortuna c’è quello a forma di fallo che proteggere dai pericoli e quello a forma di bufalo che migliora la forza di chi lo possiede. ”Sono prodotti culturali”, ha detto il promotore dell’audace campagna al quotidiano "Daily XPress", per questo ne "va promossa la vendita agli stranieri".
