Il ministro Barca torna in Abruzzo, oggi l’incontro per il Patto sullo Sviluppo

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Il ministro Barca torna in Abruzzo, oggi l’incontro per il Patto sullo Sviluppo

17 Aprile 2012

Prima l’incontro con gli studenti, a L’Aquila. Poi varie tappe in Frentania, per confrontarsi con le maggiori realtà imprenditoriali della zona. E grande attesa per l’incontro di oggi, quando sarà a Pescara, nella sede del Consiglio regionale, per il vertice con la Consulta del Patto per lo Sviluppo.

E’ tornato in Abruzzo il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca. Da ieri la sua agenda è fitta di impegni. E non a caso il  ministro ha ascoltato e asolterà giovani, imprenditori e politici. Tutti i volti e le forze impegnati per far ripartire l’Abruzzo.

Agli studenti dell’Aquila, Barca, con fare paterno, ha avuto modo di esprimere il proprio parere, a proposito di studio e di lavoro, sulla fuga dei cervelli nostrani. “Io ho tre figli e due se ne sono andati dall’Italia – ha raccontato -. Non è che ne sia felicissimo, ma finché non costruiamo un’Italia migliore, in cui non serve l’aiuto del padre per trovare posto, anche perché non gliene do, fino ad allora stanno bene lì, in Sud America e in Inghilterra”.

Ma a L’Aquila, Barca ha avuto la sensazione positiva di un tessuto di idee in movimento, di “una fortissima volontà e di una grande determinazione. Gli studenti – ha affermato – hanno le idee chiare e devono sapere al più presto quelle che saranno le tappe della ricostruzione. La scuola è un punto fondamentale per quanto riguarda la ricostruzione, perché i ragazzi di oggi saranno il cuore della cittadinanza tra dieci anni”.

Determinazione è poi ciò che il ministro ha avvertito di fronte al mondo imprenditoriale della Frentania. Dopo aver perlustrato in elicottero il territorio di Casoli, Val di Sangro, Vasto e la Costa dei Trabocchi, il ministro ha raccontato di essere venuto appositamente per ascoltare i progetti di sviluppo della zona. “Spesso si pensa che le innovazioni siano solo al nord – ha affermato – Qui al Patto si lavora con una logica straordinaria, ovvero, prima i progetti e poi le risorse. E’ questo il nuovo modo di lavorare”.

Oggi, infine, l’incontro con la Consulta del Patto per lo Sviluppo. Un appuntamento atteso, al quale il presidente della Regione, Gianni Chiodi, si è preparato con attenzione. Al ministro sarà presentato un Documento programmatico Unitario, frutto del lavoro di tutte le componenti del Patto e sintesi condivisa delle principali istanze del territorio regionale. Tre le direttrici: sviluppo economico, coesione sociale e territoriale e infrastrutture.