Il Papa contro aborto e eutanasia e per la famiglia
22 Settembre 2007
di Redazione
Durante l’udienza di Castel Gandolfo tenutasi venerdì mattina il Pontefice ha ribadito l’importanza della famiglia come cellula base su cui si fonda l’intera società e l’inammissibilità dell’aborto e dell’eutanasia.
Benedetto XVI reputa “preoccupante la crisi in cui versa la famiglia” che costituisce la “cellula fondamentale della società fondata sul matrimonio indissolubile di un uomo e di una donna.” “L’esperienza dimostra”, prosegue il Santo Padre, “che quando la verità dell’uomo è oltraggiata, quando la famiglia è minata nelle sue fondamenta, la pace stessa è minacciata, il diritto rischia di essere compromesso e, come logica conseguenza, si va incontro a ingiustizie e violenze”.
Quindi la famiglia come antidoto contro la violenza. Il Papa invita poi a riflettere sulla “centralità della persona e il rispetto dei diritti umani, l’impegno per la pace e la promozione della giustizia per tutti”.
L’appello si conclude con questo invito: “Adoperatevi a far sì che non si diffondano, nè si rafforzino ideologie che possono oscurare o confondere le coscienze e veicolare una illusoria visione della verità e del bene”.
