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Il futuro del centrodestra

Il Pdl deve costruire le risposte ai problemi del nostro secolo marcando principi e identità

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Perché parlare di ‘valori non negoziabili’ al tempo della crisi? Perché sarebbe “un errore pensare di rincorrere l’antipolitica o limitarsi a definire ricette economiche svincolate da una concezione della vita, della persona e della società dalla quale ogni politica economica dovrebbe invece discendere” (Gaetano Quagliariello). Politiche costruite sulla centralità della persona umana.

“Il Pdl è un partito laico, non confessionale, nato dalla grande intuizione di Berlusconi che ha avuto il merito di costruirlo dall’intersezione di culture diverse che stanno insieme perchè sono tutte culture di governo. E l’idea che le unisce è quella di mettere al centro di tutto la persona” (Angelino Alfano). Nel tempo della crisi è necessario “opporre all’individualismo tecnocratico, il comunitarismo valoriale, esaltare la vocazione delle persone. Il fine è costruire un movimento politico che dia una risposta forte alle ansie della nostra società intrappolata nella dimensione del declino” (Maurizio Sacconi).

Tra i principi irrinunciabili del Pdl “ci deve essere il no chiaro e netto allo Stato etico in tutte le sue possibili versioni. Lo Stato etico è la negazione dllo Stato di diritto, del principio di laicità e della stessa dignità della persona” (Fabrizio Cicchitto). Alcuni flash degli interventi che hanno animato il convegno della Fondazione Magna Carta su “Il Pdl e i valori non negoziabili” al quale  hanno preso parte i massimi esponenti del partito. Di seguito, un estratto dell’intervento del vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello, presidente d’onore di Fmc.

 

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2 COMMENTS

  1. Con tutto il rispetto, ma è
    Con tutto il rispetto, ma è ora che il PDL se ancora vuole la mia preferenza deve eliminare personaggi che nel partito hanno portato solo voti, ma hanno creato correnti, spaccature e cmq. danneggiato di immagine il partito, ma candidare persone che sappino risolvere i problemi dell’Italia.

  2. Il PdL ha deciso oppure no di essere antistatalista?
    Mi piacciono le persone come Gaetano Quagliariello e Alfredo Mantovano che cercano di fare della “politica alta” e si interrogano sui valori di riferimento.

    Mi permetto, però, di sottolineare che un gruppo politico che nasce per valorizzare le libertà non può fare comunella con sciamani non eletti che, aumentando le tasse fino allo strangolamento, fanno pagare ai cittadini virtuosi gli sprechi di uno Stato vorace.

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