“Il Pdl non frenerà, proporremo solo miglioramenti”

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“Il Pdl non frenerà, proporremo solo miglioramenti”

“Il Pdl non frenerà, proporremo solo miglioramenti”

27 Settembre 2012

Napolitano accusa: i fenomeni di corruzione sono vergognosi, l’Europa sollecita la riforma su cui invece in questi mesi il Pdl ha sempre frenato. Cosa risponde Gaetano Quagliariello, vicepresidente del gruppo Pdl al Senato?

«Non metto in discussione la necessità di avere a disposizione strumenti più efficienti per combattere la corruzione. Il ddl in discussione al Senato porta la firma dell’allora ministro Alfano. La necessità di dare una risposta forte c’è tutta. Su tre livelli: primo, accertare le responsabilità personali a livello penale, dando a tutti la possibilità di difendersi nelle aule di tribunale più che nei talk-show; secondo, riformare le istituzioni in modo strutturale, dal livello sovranazionale a quello degli enti locali, per non far divenire la sovranità del popolo un mero simulacro; terzo, mettere in atto azioni di profondo rinnovamento della politica».

I costi della politica, però, esplodono.

«Alfano ha chiesto un’operazione trasparenza al Pdl in tutte le regioni. Servono norme per diminuire le spese della politica senza cedere alla demagogia, e serve trasparenza per garantire ai cittadini che quelle cifre vengano impiegate per fare leggi migliori o per il rapporto con i cittadini, e non per spese personali».

Monti ha accusato il Pdl di inerzia, sul ddl anticorruzione.

«Non credo ce l’avesse con il Pdl. In ogni caso, nessuno di noi ha intenzione di mettere in atto strumenti ostruzionistici. Serve una legislazione efficiente. Se si fosse informato con la Severino, comunque, Monti avrebbe scoperto che alla nostra Summer School il Pdl ha assunto con lei impegni precisi. E’ evidente che non possiamo accettare la logica della scatola chiusa né possiamo accettare errori. Serve che i reati siano ben configurati e che lo Stato di diritto non abbia violazioni né incertezze. Inoltre non si può rischiare di sconfinare nella sfera dell’irresponsabilità o della delazione. Nel momento in cui verranno chiariti questi punti, il Pdl non cercherà né di ostacolare né di rallentare l’approvazione del ddl. La Severino ha parlato di emendamenti migliorativi ma non soppressivi: è una logica che mi convince, a condizione che gli emendamenti siano effettivamente migliorativi. E’ infatti nostro interesse approvare il prima possibile quel ddl per regolare anche le intercettazioni, altro disegno di legge di cui c’è urgente bisogno di approvazione per metterci al passo con l’Europa».

Tratto da Il Messaggero