Il premier e Obama visitano L’Aquila. Michelle rinuncia allo shopping

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Il premier e Obama visitano L’Aquila. Michelle rinuncia allo shopping

08 Luglio 2009

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il premier Silvio Berlusconi sono arrivati a L’Aquila. I due leader stanno visitando i luoghi simbolo del sisma che ha colpito il capuologo abruzzese lo scorso 6 aprile.

Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, era giunto al centro dell’Aquila a bordo di una grande Jeep, scortato da molte auto e accompagnato da ingenti misure di sicurezza. Il convoglio, formato da una decina di autovetture scortate dalle forze dell’ordine è passato velocemente accanto al presidio dei comitati cittadini aquilani. "Il nostro striscione ‘Yes we camp!’ – ha spiegato Ettore Di Cesare, della Rete AQ – è il nostro grido di denuncia perché, a tre mesi dal terremoto, caso unico nella storia, stiamo ancora sotto le tende. È il grido degli aquilani per dire che siamo vivi e difenderemo la nostra terra dalle speculazioni in atto. È – ha aggiunto – il nostro sasso metaforico che vuole rompere la vetrina mediatica che Berlusconi ha costruito con questo G8". I rappresentanti dei comitati hanno anche sottolineato che "le uniche opere finora costruite sono quelle per il G8, per il resto non è stato fatto nulla". A fronteggiare la cinquantina circa di manifestanti poliziotti in assetto antisommossa. Ci sono state urla e slogan, ma tutto si è svolto senza problemi.

Il premier Berlusconi e Obama sono quindi entrati a piedi nella Villa Comunale per avviare il sopralluogo nel centro storico dove un folto gruppo di aquilani attendeva il loro arrivo. Passando di fronte ad un gruppo di vigili del fuoco il presidente americano ha stretto loro la mano e ha detto: "Avete fatto davvero un gran lavoro". Insieme al Cavaliere ed al presidente Usa, in maniche di camicia, c’è il responsabile della protezione Civile Guido Bertolaso e il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

In quegli stessi istanti, Michelle Obama rinunciava al pomeriggio di shopping per le strade della capitale. Per evitare il blocco del traffico, infatti, la first lady ha dovuto cambiare programmi. Lo ha riferito la moglie del sindaco Alemanno, Isabella Rauti, nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio al termine del pranzo con le first lady sulla Terrazza Caffarelli. "È una persona estremamente consapevole dei disagi che la sua sicurezza comporta – ha detto Isabella Rauti – e quando le abbiamo proposto di andare da alcuni noti negozi di moda, ha spiegato che le sarebbe piaciuto, ma non voleva creare ulteriori problemi al traffico". Michelle Obama, ha riferito sempre la Rauti, si è detta "dispiaciuta perché immagina che la sua presenza abbia inciso sul traffico. Io le ho risposto che la città di Roma è lieta di accoglierla e sopporterà il disagio". Michelle Obama molto probabilmente nel pomeriggio, ha concluso Isabella Rauti, visiterà il Colosseo insieme alle figlie.