Il repubblicano Scott Brown minaccia la riforma sanitaria di Obama

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Il repubblicano Scott Brown minaccia la riforma sanitaria di Obama

19 Gennaio 2010

Oggi in America si vota. Il Massachusetts – stato a rappresentanza democratica da oltre 40 anni – potrebbe decidere buona parte dei prossimi destini della presidenza Obama. Si va alle urne per il seggio in senato tornato libero dopo la scomparsa del senatore Ted Kennedy, ma per la prima volta nell’ultimo mezzo secolo è in vantaggio nei sondaggi un candidato repubblicano, Scott Brown, a scapito della democratica Martha Coakley.

La Coakley, in carica come attorney general del Massachusetts dal 2006, è appoggiata dalla famiglia Kennedy, ma durante la campagna elettorale ha perso gran parte, se non tutto, il vantaggio di cui godeva in partenza. Secondo l’ultimo sondaggio della InsiderAdvantage per la rivista Politico, Brown ha il 52% dei consensi e la Coakley il 43% .






Perdere questo seggio chiave significherebbe per il partito di Obama dover rinunciare alla maggioranza qualificata di 60 senatori su 100 indispensabile per approvare la riforma senza rischi di ostruzionismo da parte dell’opposizione repubblicana.

Il seggio, negli ultimi 56 anni, è stato sempre dei Kennedy. Prima di Ted, che lo occuperà ininterrottamente dal 1962 al 2009, era stato conquistato per 7 anni da John Fitzgerald che, eletto il 3 gennaio 1953, si dimise per diventare presidente. Ma chi è l’uomo che rischia di far saltare i piani del presidente Usa?

È prima di tutto un uomo immagine, nel senso vero del termine. È stato infatti immortalato, quando era solo uno studente 22enne, dal mensile Cosmopolitan. Il servizio è tornato alla ribalta negli ultimi tempi a causa dell’atteggiamento disinvolto e delle quantità di pelle scoperta esibita sulla rivista patinata.

Si è poi costruito una buona reputazione da “uomo del popolo” girando in lungo e in largo il Massachusetts a bordo del suo pick-up. Inizialmente, a quanto pare, per una mancanza di fondi che lo ha costretto a questa scelta, successivamente per consolidare la sua figura di uomo nuovo, alternativo ai soliti democratici. Ma non è tutto.

Scott Philip Brown, figlio di C. Bruce Brown e Judith A. Brown è nato Wakefield il 12 settembre 1959. Dopo essersi diplomato alla Wakefield High School. Ha frequentato la Tufts University e successivamente il Boston College Law School. È quindi laureato in legge e vive a Wrentham con moglie e figlie (una delle quali è stata semifinalista del programma “american idol”, una sorta di “x-factor”, nel 2006) e da 30 anni fa parte della Army National Guard. È entrato nella National Guard quando era solo 19enne e non l’ha più abbandonata. Attualmente ricopre la carica di tenente colonnello.

La sua carriera politica inizia nel 1992, quando diviene assessore della cittadina in cui risiede, Wrentham. È stato eletto nel senato del Massachusetts nel 2004 e riconfermato nel 2006. Nel 2008 ha sconfitto la candidata democratica Sara Orozco con un netto 59% a 41%. Il 12 settembre 2009 ha annunciato l’intenzione di correre per il seggio che fu di Kennedy, aprendo di fatto la corsa al voto che si concluderà questa notte (ora italiana).

Non ci sono ancora verdetti definitivi ma sicuramente l’incertezza che regna in queste ore e la rimonta prepotente di Brown rappresentano un campanello d’allarme tanto per i democratici quanto per Obama stesso, che è dovuto correre in Massachusettsper per tentare di recuperare qualche punto percentuale sul filo di lana.