Maggioranza al 42%

Il Rubygate è un polverone che non altera i consensi: il Cav. piace ancora

18
40

Non c'è Ruby o Began che tenga. Il Cavaliere riscuote sempre lo stesso successo fra gli italiani. Basta dare uno sguardo all’ultimo sondaggio di Nicola Piepoli pubblicato da Affaritaliani.it per accorgersene. Secondo la rilevazione fatta con metodologia C.A.T.I. (500 interviste per quanto riguarda la fiducia, 1.000 per le intenzioni di voto dei partiti), all’indomani dello tsunami politico-giudiziario scatenato dal ‘Ruby Gate’, l’indice di gradimento degli italiani nei confronti del presidente del Consiglio è salito di un punto rispetto alla settimana scorsa, attestandosi intorno al 50%.

Per lo meno, direte, l’inchiesta messa in piedi dalla Procura di Milano sotto l’egida della pm Ilda Boccassini avrà fatto salire il consenso per Pier Luigi Bersani e Gianfranco Fini, acerrimi nemici di Berlusconi? Neanche per sogno. Stabili anche loro, o almeno quasi. Secondo il sondaggio infatti il presidente della Camera non suscita più del 22% di simpatia, mentre il leader del Pd cresce di due punti, compiendo un piccolo balzo in avanti, dal 30% al 32%.

La rilevazione di Piepoli, resa nota il 17 gennaio scorso, la dice lunga anche sulle intenzioni di voto degli italiani. Cosa succederebbe se domani si andasse ad elezioni anticipate? La maggioranza raggiungerebbe quota 42% dei consensi, ovvero la sufficienza per passare l’esame delle urne e conquistare una nuova maggioranza: Pdl al 31,5%, mentre la Lega Nord è ferma al 10,5%. Naturalmente, il sondaggio non tiene conto dell’operazione "allargamento maggioranza", ufficializzata oggi con la costituzione del gruppo parlamentare "Iniziativa responsabile" da parte di 21 deputati che si sono sfilati da Fli, Udc, Pd e Gruppo misto. Già, perché la manovra, guidata da Silvano Moffa e Saverio Romano, potrebbe dare un’ulteriore spintarella al gradimento di centrodestra. Ma siamo solo nel campo delle ipotesi.

Ad ogni modo, a prescindere dagli smottamenti nella maggioranza, le intenzioni di voto degli elettori futuristi e centristi non sembrano rinvigorite a seguito della valanga di intercettazioni pubblicate in questi giorni dai giornali che coinvolgono direttamente o indirettamente il premier. Da una parte infatti, c’è Futuro e Libertà stabile al 3%, dall’altra l’Udc fermo da due settimane al 6,5%. Stessa cosa per il centrosinistra: il Pd è fermo al 25%, mentre l'Italia dei Valori è al 5,5%. L’unica novità sembra essere l’allungo di Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola, che si attesta sul 6,5%, sorpassando quindi di un punto il partito di Antonio Di Pietro. Ma, allora, sarà cresciuto il consenso per l’antipolitica 'grillina' del Movimento a 5 Stelle? Proprio no, Beppe Grillo non la spunta oltre il 2%.

La spiegazione più plausibile dei dati appena riportati sembra risiedere nel fatto che la vita privata dei politici (per quanto libertina possa essere) è in grado di scatenare indignazione o ammirazione da parte degli italiani, ma la politica è un'altra cosa. E quando si vota quello che conta è l’impegno e i risultati conseguiti. Lo ha confermato anche un altro sondaggista, Nando Pagnoncelli (Ipsos), ospite molto gradito negli studi di Ballarò, che sostiene la tesi secondo la quale "queste vicende difficilmente influenzano gli orientamenti di voto". Al punto che il 50% degli italiani ritiene il Ruby-gate "ininfluente" se non addirittura dannoso (dal punto di vista politico) per chi lo cavalca. Conferma anche Renato Mannheimer dalle pagine del Corriere della Sera, il quale sostiene che "sul piano delle intenzioni di voto al momento non si registra una variazione sostanziale dei dati". Secondo l’opinione del sondaggista spesso ospite di Porta a Porta gli scandali femminili non hanno intaccato granché i consensi del Cavaliere.

Insomma, per Berlusconi e per la maggioranza, nonostante le bordate dei pm, la partita è ancora tutta da giocare. Dentro al Palazzo è sicuro. E se l’esecutivo sarà ancora messo in crisi dall’emergere di nuovi particolari dell’inchiesta milanese tanto da dover ricorrere alle urne, è ancora più sicuro.

  •  
  •  

18 COMMENTS

  1. Per una volta tanto sono con i sondaggi.
    Cioè il caso ruby non ha modificato le mie intenzioni di voto.
    il Cav non mi è mai piaciuto, il “suo” mondo, cioè il consumismo volgare ed esasperato è bruttissimo, ma paradossalmente, quello di chi gli fa da opposizione lo è anche peggio! Lui vive e guadagna sul “cupio dissolvi” ma lascia spazio politico ha chi ha una positività esistenzile, mentre (legge 40, fine-vita etc…) gli altri sono ancor più “nichilisti gaudenti”.
    In molte circostanze ho votato candidati legati dal Cav, nonostante le iene, emiliofede, italia1, ronaldinho, e altri rifiuti tossici che lui sparge.
    Certo che se il Cav si ritirasse allora sì che uno potrebbe votare, ed impegnarsi, senza doversi turare il naso !!!!

  2. caccia alla “tigre”

    «Intellettuali non tartufeschi consigliano al Cav. una squillante difesa della sua vita privata». ————————————

    Facile a dirsi. Chi non si sente alla gogna, da 17 anni, per aver osato contro Achille Occhetto l’inosabile confronto, accetterebbe finanche di sottoporsi all’inquisizione della Torquemada Ambrosiana, “pro bono pacis” e per sgombrare il campo da tantissimi equivoci.
    Non credo che sarebbe il comportamento di un uomo libero. Un uomo libero, eticamente cosciente della propria innocenza immune dal delitto, deve ribellarsi all’imposizione poliziesca che lo costringe a schermirsi delle ingiurie e nefandezze da suburra che gli vengono attribuite.
    Non sarà comparendo dinanzi a un giudice “illegittimo” che le “colpe” berlusconiane saranno mondate. Quanto al Bertone … lasciamo correre … carità patria m’impedisce di mettere il dito dentro la piaga pedofilica di troppi prelati cattolici, apostolici e romani.
    Per la democrazia sovrano è il popolo, una corretta e legittima democrazia non può riconoscere altri interlocutori che non siano il popolo e il voto elettorale. Le firme, quelle che intende raccogliere Bersani (10 milioni di firme), saranno buone dal punto di vista “commemorativo”, una “firmoteca” a perenne memoria, ma non per altro, carta sprecata per bizzarria politica.
    Tutto il resto è clangore per stanare la “Tigre” da Palazzo Chigi.
    Celestino Ferraro

  3. E’ questo il vero vulnus
    E’ questo il vero vulnus della democrazia. Siccome vince chi prende più voti, vince sempre l’uomo medio, quello che piaciucchia più o meno a tutti, e che sicuramente non eccelle in nulla, se no si distinguerebbe dalla massa, che non lo voterebbe. Per vincere devi piacere alla maggioranza, devi quindi essere un medioman, privo di qualità eccelse, privo di genialità o motivi di eccellenza. Così è la democrazia, e così è berlusca, lo specchio fedele di un’italietta ridicolizzata in the world, dedita alle gnocche da tv che diventano ministri se si fanno sleccazzare ai festini di Hardcore…

  4. W il Cav
    meglio il cav. godereccio e vero che il salumiere della coop bersani sempre triste ed arrabbiato .
    Per il sig. A.A. consiglio una serie di ” SLINGUAZZATE” come dice lui,forse vedrebbe il mondo un po’ più rosa e sarebbe un po’ meno pieno d’invidia per il medioman che piace agli italiani

  5. ma chi è
    Scusate sono impegnato a mantenere la famiglia e non ho avuto tempo di seguire le ultime notizie dei giornali. Potete siegarmi chi è questa ruby e cosa c’entra con me, la mia vita, quella di mia moglie e dei miei figli?
    Grazie di cuore,

    Marco Cencetti, Firenze

  6. Coazione a ripetere
    Proprio non ce la fanno e continuano con gli avvisi di garanzia sul nulla. Continuano nonostante abbiano sperimentato varie volte la totale inutilità (e dannosità per chi lo fa) di cercare di far fuori l’avversario per via giudiziaria. Continuano imperterriti con le giornalate e le manette e gli avvisi di garanzia sul nulla e lo “Sbatti il mostro in prima pagina”. Contunuano nonostante abbiano sperimentato varie volte che la gente non abbocca e, anzi, si accorge subito di che cosa si tratta in realtà: solo una schifosa carognata maligna messa in essere per scalzare chi è stato eletto e prenderne vigliaccamente il posto. Meno male che si reputano più intelligenti..ancora una volta si ciuccino il gesto dell’ombrello, con dito medio alzato e gran sghignazzo di soddisfazione!

  7. Preferenza di voto
    Se io voto Berlusconi, non è perché mi piace o non mi piace, ma oggi è lui (l’unico) che rappresenta gli interessi del nostro paese. Non perché è un santo … credo che i suoi interessi personali vadano nella stessa direzione che serve al paese, al contrario di altri burattini che sono interessati solo di avere un titolo e una poltrona e sono comandati da distanza da quelli che sono i veri avversari di Berlusconi.

  8. Il Cav. piace ancora??????????
    IL 20 SETTEMBRE, IL CAINANO NON PARTECIPA AI FUNERALI DEL TENENTE ROMANI, PARÀ DELLA FOLGORE MORTO IN AFGHANISTAN – LA SERA PRIMA (MENTRE IL FERETRO ARRIVAVA A CIAMPINO), MEGAPARTY CON 24 RAGAZZE (LA FAMOSA FESTA “NE VEDRAI DI OGNI”), FINITO ALLE 4 DI MATTINA. ALLA FINE, “ERA DISTRUTTO” E AL SUO POSTO HA MANDATO GIANNI LETTA – L’EX CAPO DELLA NATO IN SUD EUROPA, GENERALE MINI: “UN OLTRAGGIO ALLE FAMIGLIE. I NOSTRI RAGAZZI CHE MUOIONO PER IL PAESE NON POSSONO ESSERE L’ULTIMA DELLE PRIORITÀ”… (FROM DAGOSPIA)………..
    Per quanto mi riguarda il consenso direttamente od indirettamente assicurato fin dal 1994 al Cav. dalla mia famiglia (3 voti) ormai non ha né più avrà analogo seguito.

  9. Ridicoli: la prostituta
    Ridicoli: la prostituta ricattatrice dovrebbe ammettere di aver ricattato il premier in cambio del silenzio? No, ovviam.smentisce. Berlusca dovrebbe ammettere di aver pagato una minorenne? No, ovviam.smentisce. E voi prendete queste smentite interessate come prova di innocenza? Avete letto gli stralci di intercettazioni? Sembrate dei tifosi di una squadra di calcio: stare con premier come fosse con la juve o con il milan, costi quel che costi. Berlusca è riuscito a trasformare la politica in una faccenda da stadio, da tifosi, con o contro di lui. Così lega il suo destino personale a quello del paese, e muoia sansone con tutti i filistei…

  10. Eternit (mixed 90% cement and 10% asbestos)
    Fa un po’ ridere vedere che persone come questo eternit considerino i propri simili dei deficienti e si elevino su un piedistallo si supponenza. Se questo eternit con eccelso QI ci dicesse chi è il suo nerone (grande statista, immagino) ci potremmo fare grasse risate.

  11. il Cavaliere non ha subito
    il Cavaliere non ha subito cali nell’indice di gradimento proprio perchè quelle che diffondono sul suo conto sono solo menzogne. inoltre il suo comportamento è sempre elegante e mai offensivo come quello dei suoi oppositori politici!

  12. per l’anonimo cainano
    perbacco ,ma lei è informatissimo ,è un pozzo d’informazioni meglio dell’ansa ,forse era a casa di Berlusconi con le 24 ragazze a fare il bunga bunga.
    Ecco perchè repubblica e altri fogli similari hanno seguito,la maggior parte dei lettori hanno il cervello monocellulare come l’anonimo.
    A proposito per il “cainano” quanti anni ci ha pensato sopra?(pensato si fa per dire)

  13. @ anonimo delle 16:56
    Prima di rispondere a vanvera provi ad interpretare nel merito (in altri termini, faccia mente locale a)quanto riportato nel mio commento. Per il resto La lascio in adorazione acritica del Suo idolo, nel mio sentire ormai scaduto ad uno squallido ruolo di affabulatore di zoccolette a pagamento. Altro che “statista” ulteriormente meritevole del mio consenso elettorale!!!!!!!!!!!!!!!

  14. sondaggi
    quando mi chiedono per chi voteresti a malinquore e facendo scongiuri gli rispondo burlasconi. spero che tanti altri facciano lo stesso così gli faremo una bella sorpresa

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here