Il sottosegretario De Caro (Pd): non mi dimetto perché non c’è reato
04 Marzo 2014
di Redazione
"Dimettermi? Non ci penso affatto". Così il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro (Pd), rispondendo alle domande di Repubblica sulla indagine per mancate rendicontazioni alla Regione Campania. De Caro non commenta le dimissioni date ieri dal sottosegretario Gentile (Ncd), che non risulta indagato per il "caso" dell’Ora di Calabria, sottolineando che la indagine che invece riguarda De Caro stesso è fondata su "una cosa per la quale non c’è la legge, non c’è il regolamento, e quindi non c’è nemmeno il reato". "Cinquecento euro al mese!", dice De Caro al giornalista, "Ma se c’era la legge che me lo imponeva io secondo lei non facevo la scheda carburante?". Secondo De Caro, anche l’altra parlamentare del Pd, Barracciu, deve rimanere al suo posto, "è sicuro". La conclusione: "Se poi bisogna trovare uno da crocifiggere, non mi farò crocifiggere. Sono stato chiaro?".
