Immigrati, Betori: “Ridurre tempo permanenza in centri”

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Immigrati, Betori: “Ridurre tempo permanenza in centri”

27 Maggio 2008

I vescovi italiani ritengono opportuna una riflessione sulla durata della permanenza degli immigrati irregolari nei Centri di permanenza temporanea (Cpt) che considera già ora eccessiva.

Il periodo di valutazione del clandestino nel Centro di permanenza temporaneo non può essere la soluzione finale del problema. Cercare di ridurre i tempi di permanenza e valorizzare altre forme di valutazione delle domande può essere risolutivo per noi", ha detto il segretario generale della Cei Giuseppe Betori, in una conferenza stampa a conclusione dell’odierna seduta dell’assemblea generale dei vescovi italiani.

Secondo Betori "il fenomeno dell’immigrazione va governato", tenendo insieme l’esigenza di legalità, che è il presupposto della sicurezza, e l’esigenza di accoglienza, in forza del rispetto della dignità umana".

Quanto ai raid contro singoli gruppi di immigrati, come i rom, "nessuna categoria va penalizzata", ha detto il segretario della Cei, "ma proprio perché siamo vicini alla gente sappiamo che c’è paura e senso di insicurezza". Per una vera integrazione, ha spiegato il vescovo, "solo una forte identità da parte nostra rende la gente più serena nell’incontro".