Immigrazione, 16mila posti da rete Sprar per accoglienza rifugiati

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Immigrazione, 16mila posti da rete Sprar per accoglienza rifugiati

14 Febbraio 2014

La rete Sprar, il sistema italiano per la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati sale da 3mila a 16mila posti. E’ una delle risposte offerte dal Governo agli sbarchi di stranieri in Italia, 41mila persone nel 2013, il triplo del2012. Il Governo si sforza insomma di offrire una accoglienza a chi chiede protezione internazionale, sussidiaria, umanitaria o lo status di rifugiato. Lo Sprar è una rete di Enti locali che copre tutte le regioni italine e che accede al Fnpsa, il Fondo nazionale per le politiche e i servizi d’asilo, realizzando progetti di accoglienza integrata. Nei mesi scorsi scorsi, il Viminale ha rafforzato il sistema: mentre i richiedenti asilo arrivavano di solito dai Cara, i Centri di accoglienza per i richiedenti asilo, il governo si è infatti trovato a gestire l’emergenza profughi di Lampedusa. Recentemente, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto che venga rispettato il "diritto di chi fugge da situazioni di guerra o di persecuzione a essere accolto in paesi in cui questi diritti fondamentali sono garantiti".