Immigrazione, Alfano ammette: L’Europa ci ha tirato un bidone

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Immigrazione, Alfano ammette: L’Europa ci ha tirato un bidone

17 Ottobre 2016

“Noi abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo impegnati a fare, l’Europa invece ci ha tirato un ‘bidone’ dal punto di vista della solidarietà concordata a fronte del nostro impegno”, lo ha detto il ministro Alfano parlando ad Agorà su Raitre in tema di immigrazione

“L’Europa ci ha detto che è nostra responsabilità prendere le impronte a tutti i migranti, fare gli hotspot e presidiare le frontiere e in cambio ci aveva promesso solidarietà, assicurandoci che i migranti sarebbero stati ridistribuiti in tutta la Ue. Noi abbiamo mantenuto gli impegni perché siamo persone serie, loro ci hanno invece tirato un bidone sulla solidarietà che avevamo concordato: se noi facciamo un compito che serve a tutta Europa, almeno ce lo paghino”. 

A livello interno, il ministro ha ribadito che si punta ad un’equa distribuzione delle persone sbarcate. A livello regionale, ha sottolineato, “questo obiettivo è stato raggiunto, mentre a livello comunale no perché molti sindaci si sono rifiutati di accogliere. Noi – ha aggiunto – abbiamo quindi stanziato cento milioni di euro ai Comuni per dare loro cinquecento euro per ogni migrante accolto. Si tratta di soldi che potranno utilizzare per sistemare la scuola, il campanile della chiesa o una piazza, non sono fondi che vanno ai migranti”.  

Alfano è intervenuto anche sulla manovra: “L’Europa ha oggi un margine dello 0,2% circa per giudicare bene o male la nostra manovra. Ma se l’Europa, dopo tutto quello che stiamo facendo noi e tutto quello che non sta facendo lei non avendo mantenuto gli impegni presi con noi, dovesse giudicarla negativamente, farebbe un errore colossale”. 

A quanto pare, la tanto strombazzata “ricollocazione” dei migranti, che ancora al vertice di Bratislava era stata pompata dal governo come un risultato ottenuto dall’Italia per suddividere in modo equo i profughi tra i diversi Paesi Ue, è solo un fallimento. L’Europa ci prende in giro e adesso lo ammette persino il nostro ministro dell’interno.