Immigrazione: nuovo sbarco di clandestini
26 Aprile 2007
di Redazione
Circa settanta persone, quasi tutte di nazionalita’
curda, sono sbarcate stamattina sulle coste joniche in Calabria.
Sono arrivate a
bordo di una motonave priva di insegne durante la notte. L’allarme è scattato alle 5,30 circa, quando i Carabinieri hanno notato la presenza di alcuni gruppi
di persone sulla spiaggia.
Mantovano (AN): più spese per lo
Stato e meno sicurezza per la Calabria
Ultimamente le coste calabresi sono state interessate da
sei sbarchi di clandestini: poche ore fa, a Roccella Ionica, sono arrivati
circa 70 immigrati, probabilmente curdi, che seguono di due giorni altri 63,
presumibilmente della medesima etnia, giunti nella stessa località, per un
totale nelle ultime settimane di circa 700 clandestini intercettati. Ciò
rappresenta una novità rispetto al passato, dal momento che nella gestione
dell’immigrazione del precedente governo gli sbarchi di clandestini si erano
azzerati in Puglia e in Calabria e si erano concentrati esclusivamente in
Sicilia. A questo dato preoccupante si somma la chiusura, con effetto
immediato, disposta il 24 aprile dal ministro dell’Interno dei centri di
Ragusa, Brindisi e del CPTA di Crotone;
Questa mattina ho dunque rivolto al ministro dell’Interno
la seguente interrogazione per sapere:
– come spiega la
ripresa di sbarchi in Calabria, azzerati negli anni precedenti;
– se e quali misure
intende adottare per evitare le partenze, con accordi con gli Stati di
provenienza, come ha fatto il precedente governo;
– in quale centro
sono destinati i clandestini giunti ultimamente sulle coste calabresi, e in
particolari quelli degli ultimi due giorni, nel momento in cui è stato chiuso
il centro di Crotone;
– quali procedure
saranno adoperate per la loro identificazione;
– quante unità di
personale di forze dell’ordine aggiuntive sarà necessario per trasferire i
circa 130 clandestini in un altro centro, e quale centro li ospiterà;
– a quali presidi di
polizia sarà sottratto tale personale per i trasferimenti;
– quanto costerà
questa operazione in termini di mezzi e di ore di straordinario e di missione
che dovranno essere pagate in più;
– se vi è intenzione
di procedere alla effettiva espulsione dei nuovi arrivati e come essa verrà
realizzata;
– quale destinazione
avrà il centro di Crotone, aperto appena 3 anni fa e dotato di buone strutture
di sicurezza e di accoglienza.
Sen. Alfredo Mantovano
