In Abruzzo scatta l’operazione trasparenza

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In Abruzzo scatta l’operazione trasparenza

01 Dicembre 2011

La regione Abruzzo come il palazzo di vetro. Perché trasparenza fa rima con democrazia e con responsabilità. Per questo palazzo Silone, sede della giunta regionale, presto si trasformerà in un grande palazzo di vetro dove tutti i cittadini saranno messi in condizione di vedere ciò che avviene, monitorare le decisioni adottate dall’amministrazione per migliorare le condizioni di vita della comunità e far crescere il territorio.

Un gesto simbolico per fare in modo che tutta l’attività politica possa essere condivisa, passo a passo, con la gente che giustamente esige chiarezza e partecipazione. L’idea è stata quella di stipulare una convenzione con la Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo. L’esigenza nasce anche dalla "straordinarietà" della situazione che si trova a vivere l’Abruzzo. A partire dal Commissariamento della Sanità, con la necessità di interventi, mirati alla riqualificazione della spesa, al risanamento ed alla riorganizzazione del sistema, che vanno a gravare inevitabilmente sulla vita quotidiana della comunità.

Per passare poi attraverso la crisi economica generale, aggravata dalle terribili conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009. Condizioni che impongono scelte difficili ma anche importanti che segneranno l’avvenire di tutta la collettività abruzzese, e che proprio per questo la Regione vuole trasformare in protagonista. Alla facoltà di Scienze della comunicazione è affidato il compito di redigere un "Progetto di comunicazione ed informazione ai cittadini Abruzzesi".

"Sono particolarmente felice – dice Luciano D’Amico, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo – per la firma della convenzione con la quale si concretizza un dialogo e una collaborazione, che sarà certamente proficua, con la Regione Abruzzo che ha saputo cogliere la peculiarità della presenza del nostro indirizzo didattico. Per noi è una occasione straordinaria per avvicinare l’Università alla società, mettendo in gioco le eccellenze e le intelligenze creative della Facoltà di Scienze della Comunicazione e, soprattutto, per offrire ai nostri studenti l’occasione di una forte relazione con il territorio regionale e la sua massima Istituzione, rendendoli protagonisti di progetti ambiziosi e innovativi".

E che sia un pallino, per gli amministratori abruzzesi, quello della trasparenza, lo conferma il fatto che proprio qualche giorno fa è stato reso noto che il Comune di Pescara si è classificato tra i primi dieci d’Italia per il rispetto del principio della ‘Trasparenza amministrativa, valutazione e merito’. Il Comune di Pescara è risultato tra i primi 10 Comuni per la completezza della documentazione relativa alla trasparenza, ai criteri di valutazione e di merito utilizzati e pubblicati dalla Direzione generale sul sito istituzionale dell’Ente. “Un riconoscimento –ha commentato l’assessore alle Entrate, Massimo Filippello -che suona come un marchio di certificazione doc sull’operato dell’amministrazione che ha fatto della trasparenza dei propri atti un vero e proprio comandamento: sul sito, sin dal primo giorno, sono riscontrabili dati inerenti gli atti assunti, le determine, le delibere, nonché le collaborazioni e le consulenze attivate, per consentire a tutti i cittadini di essere pienamente al corrente sul come e quando vengono spesi i fondi pubblici, oltre poter essere aggiornati sullo stato di attuazione del programma di governo”.