In coma la donna suprata da un romeno. Il governo chiede espulsioni

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

In coma la donna suprata da un romeno. Il governo chiede espulsioni

01 Novembre 2007

E’ gravissima, in coma, la donna
rapinata, picchiata e gettata nuda in un fosso a Roma, nella zona
di Tor di Quinto. Per il crimine la polizia ha arrestato un
romeno di 24 anni.
La donna, una italiana di 45 anni, sposata con
un ufficiale della Marina Militare, era stata aggredita secondo
gli investigatori, l’altro ieri sera intorno alle 20.30, mentre
rientrava a casa appena uscita dalla stazione ferroviaria di Tor
di Quinto. Il governo ha tenuto, d’urgenza, una riunione del
consiglio dei ministri per trasformare in decreto legge il ddl
approvato l’altro ieri nel pacchetto sicurezza e che prevede
l’espulsione per coloro che creano problemi di sicurezza
pubblica. Un provvedimento su cui “sono stati d’accordo i
ministri della sinistra” e sul quale il presidente Napolitano
“contattato telefonicamente si è detto d’accordo sia sull’urgenza
che sul contenuto”, ha detto il premier, Romano Prodi.