In fin di vita a Catania dopo una lite sulla social card

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

In fin di vita a Catania dopo una lite sulla social card

03 Gennaio 2009

Una lite fra conoscenti sulle modalità per ottenere la "social card": è il motivo alla base del tentato omicidio avvenuto ieri pomeriggio in Via Pietra dell’Ova a Catania. Paolo S., imbianchino catanese incensurato di 47 anni non aveva sopportato la discussione del giorno prima con un conoscente: nel pomeriggio di ieri, vedendo passeggiare il suo rivale sotto casa, è sceso dalla sua auto, ha preso dal bagagliaio una pesante chiave inglese, lo ha raggiunto e colpito al capo con violenza.

Immediatamente soccorso dalla moglie che si trovava nelle vicinanze, la vittima dell’aggressione è stata portata all’Ospedale Cannizzaro e operato d’urgenza. Poco prima di entrare in sala operatoria ha rivelato ai carabinieri della Compagnia di Piazza Dante l’identità dell’aggressore. Sono così scattate immediate le ricerche dell’uomo, che non era rientrato a casa. In tarda serata, dopo essersi disfatto dell’arma del delitto, l’imbianchino si è costituito: è stato sottoposto a fermo, indiziato per tentato omicidio, e portato in carcere.

La vittima dell’aggressione, 66 anni, anche lui imbianchino, è ricoverato in gravissime condizioni: è in coma farmacologico e in prognosi riservata.