In migliaia alle esequie di Sensi e la chiesa diventa uno stadio
20 Agosto 2008
di Redazione
"Un presidente, solo un presidente". In coro, come allo stadio, migliaia di persone questa mattina in piazza del Verano, a Roma, hanno salutato l’arrivo del feretro di Franco Sensi, il presidente della Roma Calcio, morto domenica scorsa. La città eterna ha regalato oltre un minuto di applausi all’uomo che ha donato ai tifosi giallo-rossi 15 anni di importanti successi a livello sportivo.
Alle esequie, iniziate intono alle 12 nella chiesa di San Lorenzo Fuori le Mura, ha partecipato anche la squadra della Roma, stretta attorno alle figlie Rosella, Maria Cristina e Silvia.
Una piccola contestazione ha segnato l’arrivo dell’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, fischiato dai tifosi presenti, che gli hanno anche gettato addosso dell’acqua. Tra gli altri, stamattina è giunto anche Carlo Mazzone, primo allenatore scelto da Sensi per la squadra, che ha ricordato: "Il primo anno non vincevamo mai: ho pensato che mi cacciasse e non è successo. Ma vi rendete conto – ha ricordato simpaticamente Mazzone – perciò ho dei bei ricordi, oltreché sul piano calcistico soprattutto sul piano umano. Oggi il minimo che potevo fare era venire qui a dargli l’ultimo saluto".
Tra gli altri in chiesa, per l’ultimo addio, ci sono le delegazioni delle squadre del Palermo, Torino e della Fiorentina; il vicepresidente del Coni, Luca Pancalli; l’ex calciatore della Roma Damiano Tommasi e un ex della Lazio Silvano Benedetti; il presidente del Brescia, Gino Corioni; il presidente della Figc, Giancarlo Abete con il vice, Demetrio Albertini; l’allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli; il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli; Sabrina Ferilli con Franco Cattaneo; il presidente dell’Inter, Massimo Moratti; il presidente e l’allenatore della Lazio, Claudio Lotito e Delio Rossi.
In rappresentanza della città hanno partecipato il sindaco Gianni Alemanno ed il prefetto della capitale Carlo Mosca.
fonte: APCOM
