In Parlamento al centro del dibattito restano i temi economici

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In Parlamento al centro del dibattito restano i temi economici

09 Dicembre 2013

Nonostante la conclusione della sessione di bilancio sono i temi economici, ancora, al centro della settimana nelle commissioni del Senato. La Commissione Bilancio è chiamata a trasmettere all’Aula i due decreti sulla manovrina e su alcune misure finanziarie urgenti per gli enti locali. Il primo finalizzato al rientro nel 3 per cento del rapporto deficit/Pil (probabile la conferma del testo arrivato dalla Camera, vista la scadenza ravvicinata del termine di conversione, fissato al 15 dicembre) anche se lo spazio per una rapidissima terza lettura prima della scadenza del termine per la conversione teoricamente ci sarebbe. La Commissione di Montecitorio però è impegnata con le votazioni degli emendamenti alla legge di stabilità e i tempi, pertanto, si rendono strettissimi. 

Il secondo provvedimento è in prima lettura e sarà modificato, anche se il tempo per esaminarlo è minimo, visto che deve essere trasformato in legge entro il 31 dicembre.  La Commissione Finanze ha invece l’obiettivo di concludere in settimana l’esame dei circa 170 emendamenti presentati alla delega fiscale (una trentina sono della maggioranza): anche in questo caso si cercherà di approvare il testo al Senato prima di Natale. Attesa anche la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti al decreto Imu-Bankitalia, in scadenza a fine gennaio: l’obiettivo però è quello di inviarlo alla Camera il prima possibile, per evitare il pagamento della mini-rata a metà gennaio.

Alla Camera riflettori puntati sulla Quinta Commissione, nella settimana centrale della sessione di bilancio. Da mercoledì 11 alle 18 iniziano le votazioni degli emendamenti, che dovrebbero ridursi da 3300 a circa 300, almeno nelle intenzioni di maggioranza e Governo. Sul tavolo i nodi degli stadi, delle spiagge, dell’indicizzazione delle pensioni medio-basse, dell’ampliamento della platea degli esodati, dell’ulteriore riduzione del cuneo fiscale, ma anche dell’aumento dei fondi per il dissesto idrogeologico, della stabilizzazione dell’esenzione Imu per i fabbricati rurali e di web e Tobin tax. Via libera previsto per sabato 14, anche se la Commissione è convocata fino a venerdì 13.