India. 10 morti e 300mila sfollati per alluvioni e frane nel nord-est
12 Settembre 2010
di Redazione
Almeno 10 persone sono morte e 300mila sono sfollate in seguito ad alluvioni e frane provocate da intense piogge monsoniche negli stati del nord-est dell’India. L’agenzia Ians riferisce che negli stati di Arunachal Pradesh e di Assam sono stati spazzati via ponti, case e scuole.
"La devastazione causata dalle alluvioni e dalle frane – ha detto il primo ministro dell’Arunachal Pradesh, Dorjee Khandu alla Ians – sono state estese, con otto persone uccise nel crollo di abitazioni, varie strade sono interrotte". Varie squadre di soccorso sono già stata inviate sul posto e le agenzie locali sono stato di allerta.
Nel vicino Assam due persone sono rimaste uccise negli ultimi tre giorni di alluvioni, altre 300.000 mile sono state evacuate da 250 villaggi in 4 distretti. Inondato anche il parco nazionale del Kaziranga, che ospita la più concentrazione al mondo di rinoceronti da un solo corno. Forti piogge hanno inoltre colpito Nuova Delhi, inondando strade e provocando ingorghi.
La stagione dei monsoni in India proseguono da giugno a ottobre. Secondo il ministro federale dell’Interno 742 persone sono morte, colpiti complessivamente 5,2 milioni di persone, per lo più in aree rurale, in 20 stati.
