India, la tragedia del tempio indù fa 115 vittime
14 Ottobre 2013
di Redazione
Ieri mattina su un ponte in prossimità di un tempio indù dello Stato indiano del Madhya Pradesh un improvviso calca ha causato molte vittime e un centinaio di feriti. L’incidente è avvenuto su un ponte sul fiume Sindh, mentre i pellegrini erano diretti al tempio per una festa indù, la Durga Puja. "Il bilancio delle vittime potrebbe essere molto più alto perché sul ponte c’erano oltre 25.000 persone in quel momento", ha detto DK Arya, ispettore della polizia locale. A un certo punto si è diffuso un allarme, probabilmente infondato, secondo cui il ponte stava per crollare e la gente si è precipitata per abbandonarlo. l’altra versione proviene invece dall’emittente Ndtv che afferma che la polizia avrebbe caricato con manganelli nel tentativo di controllare il flusso di devoti diretto verso il santuario. Il bilnacio per ora è di circa 115 vittime. Il fenomeno delle resse che provocano morti è molto diffuso durante le festività indiane, e nel febbraio scorso in un’occasione simile sono rimaste uccise 36 persone. La tragedia più grave risale però al gennaio 2012, dove i furono un centinaio di vittime, durante la salita a un tempio in una zona boschiva molto impervia. Gli ultimi aggiornamenti parlano di accuse dei testimoni nei confronti della polizia che secondo loro non avrebbe esitato a gettare molti cadaveri nel fiume per non far salire il numero delle vittime.
