Indonesia. Predicatore musulmano arrestato per aver sposato una 12enne

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Indonesia. Predicatore musulmano arrestato per aver sposato una 12enne

18 Marzo 2009

La polizia indonesiana ha arrestato un predicatore musulmano di 43 anni per aver sposato Lutfiana Ulfa, una bambina di 12 anni, in violazione della legge sulla protezione dei minori. Pujiono Cahyo Widianto ha preso la bambina come seconda moglie in agosto, provocando proteste da parte di vari gruppi per i diritti umani.

In Indonesia l’85% della popolazion è musulmana, ma la poligamia è regolata da rigide leggi, che prevedono la tutela dei minori e l’autorizzazione della prima moglie. Il ministro per gli Affari Religiosi Maftuh Basyuni aveva condananto le nozze e chiesto il loro annullamento. Widianto si è difeso affermando che il matrimonio non sarebbe stato consumato prima del raggiungimento della pubertà della piccola. La polizia di Semarang, capoluogo della provincia di Giava centrale dove è avvenuto l’arresto, ha riferito che il predicatore è stato accusato di sfruttamento sessuale di minore e rischia fino a 15 anni di carcere.

"L’arresto è uno sviluppo importante. Adesso speriamo che sia condannato per aver violato i diritti dei bambini". È così che Masnah Sari, direttrice della Commissione Indonesiana per la Protezione dei Bambini, ha commentato l’arresto avvenuto ieri sera di Widayanto, leader islamico e imprenditore di spicco, che l’anno scorso ha suscitato grande scalpore annunciando di aver sposato una dodicenne e di voler sposare altre due bambine, una di sette e una di nove anni. "In Indonesia ci sono 80 milioni di bambini, il 20 per cento dei quali è vittima di abusi, matrimoni forzati o droga – spiega Sari – Questo arresto potrebbe essere un precedente importante".

L’uomo ha dichiarato alla stampa locale di avere una preferenza per le spose bambine perché si possono "educare e far diventare brave donne" e ha difeso il suo matrimonio dicendo il profeta Maometto ha sposato la moglie prediletta Aisha quando aveva 7 anni. La maggioranza dei musulmani respinge però questa interpretazione, sostenendo che Maometto aveva riaccompagnato Aisha dai genitori e l’aveva ripresa con sé solo dopo che era diventata donna.

La polizia di Semarang ieri sera lo ha arrestato con l’accusa di abuso di minori. Adesso rischia fino a 15 anni di prigione. Secondo il governo indonesiano, una donna può sposarsi quando raggiunge i 16 anni e un uomo al compimento dei 19. Nei villaggi dell’arcipelago, dove l’85% dei 240 milioni di abitanti è di fede musulmana, i matrimoni religiosi e non registrati con le minorenni sono tuttavia frequenti.