Inflazione. A luglio il conto della spesa è stato salato
11 Agosto 2008
di Redazione
A luglio il costo della spesa di tutti i giorni è volato molto in alto. L’inflazione per i prezzi dei prodotti acquistati frequentemente (che comprendono oltre ad alimentari e bevande, anche affitto, beni non durevoli e servizi per la casa, carburanti, trasporti urbani, giornali e periodici, servizi di ristorazione, spese di assistenza) è infatti salita al 6,1%, molto più alta del tasso medio confermato al 4,1%. Lo rende noto l’Istat, riferendosi ai prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, che nel mese scorso sono aumentati dello 0,4% rispetto a giugno, dato giustificato dai rincari dei prodotti alimentari e dei carburanti, e del 6,1% in un anno.
I rincari dei prodotti a bassa frequenza di acquisto, tra cui elettrodomestici, acquisto di mezzi di trasporto, apparecchi audiovisivi e informatici, articoli sportivi, sono invece risultati in ”lieve aumento” sia sul piano tendenziale (+1,7%) che su quello congiunturale (+0,1%).
Diversamente, i prodotti a media e bassa frequenza di acquisto hanno registrato a luglio rincari inferiori al tasso medio di inflazione. A luglio i prezzi dei prodotti a media frequenza di acquisto (tra cui abbigliamento, bollette, medicinali, trasporti, cultura, pacchetti vacanze, libri, alberghi) sono aumentati del 3,3% rispetto a luglio 2007 e dello 0,7% rispetto al mese precedente.
