Inflazione, allarme Codacons: 500 euro in più a famiglia

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Inflazione, allarme Codacons: 500 euro in più a famiglia

Inflazione, allarme Codacons: 500 euro in più a famiglia

15 Gennaio 2008

Per il Codacons, l’impennata dell’inflazione a
dicembre, se non rientrerà nei prossimi mesi, rischia di determinare
a fine 2008 una maggiore spesa per famiglia pari a circa 500 euro.

Intanto, l’Istat ha confermato le stime sull’inflazione dell’intero 2007.
Nell’anno appena concluso i prezzi sono cresciuti dell’1,8% (contro il 2,1% del 2006). Si tratta
del dato più basso dal 1999, quando si era registrato un tasso inflazionistico dell’1,7 per
cento. Il tasso di inflazione armonizzato, continuano i ricercatori, è pari al 2 per cento (in calo
dal 2,2% del 2006).

Anche il dato sul tasso di inflazione trasmesso è confermato. A fine 2008, se i prezzi
rimanessero fermi al livello di dicembre 2007, spiegano i ricercatori, il tasso di inflazione
annuo sarebbe pari all’1,3 per cento. Si tratta di un dato, aggiunge l’Istat, molto alto, se si
considera che l’anno scorso era pari allo 0,5 per cento. Il motivo è legato all’alto livello dei
prezzi registrato nell’ultima parte dell’anno.

“Gli elevati incrementi registrati dall’Istat e pari al 12,6%
per il pane, 8,6% per la pasta, 5,8% per latte, formaggio e uova, 3,5%
per la carne e 4,8% per la frutta, sono addirittura sottostimati –
afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – poiché nella realtà
quotidiana dei consumatori i rincari a dicembre sono stati anche
maggiori. Se si considerano poi gli aumenti registrati nei giorni
scorsi nei mercati e nei negozi – continua Rienzi – a seguito delle quotazioni record del
petrolio, il rischio concreto è di un aggravio di spesa a fine 2008
pari a 500 euro a famiglia sono per il settore alimentare”.

“Se si vuole evitare una nuova stangata ai cittadini – conclude
Rienzi – è indispensabile far rientrare al più presto l’inflazione e
intervenire con ogni strumento per ridurre i prezzi nel comparto
alimentare e in quello energetico”.