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Innovazione, competitività, impresa: una sfida per il sud

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Si è chiusa sabato la seconda edizione de “Gli incontri del Melograno” organizzati dalla Fondazione Magna Carta. L’ultimo appuntamento è stato dedicato al mondo delle imprese con un interessante confronto tra Alessandro Laterza (Amministratore Delegato dell’omonima casa editrice), Domenico Favuzzi ( Amministratore Delegato Exprivia) e Pasquale Casillo (Amministratore dell’omonimo Gruppo). A moderare l’incontro Maddalena Tulanti, vicedirettore del Corriere del Mezzogiorno. Titolo del dibattito “Innovazione, competitività, impresa: è possibile al Sud?”

“Anche al Sud si può innovare ed essere imprese capaci di competere sui mercati internazionali anche se con una fatica eccessiva”, ha detto Casillo. “Occorre però creare un sistema in cui la meritocrazia abbia un suo rilievo, una pubblica amministrazione orientata alla crescita e quindi al supporto delle imprese e una cultura d’impresa crescente. E poi è necessario fare quelle riforme che ormai sono nate e studiate da anni, ma che non si riescono a realizzare”. Ma qual è la ricetta di successo per un giovane imprenditore oggi?

“Innanzitutto ci vuole coraggio”, ha detto Favuzzi. “E’ una delle condizioni necessarie per poter fare impresa e sviluppo in questi tempi, vale a dire il coraggio di sperimentare, di creare prodotti o nuovi canali di distribuzione. Occorre inoltre avere fiducia in sé stessi e nel territorio circostante”.

“Ci presentiamo come un sistema Paese debole e non credibile”, ha affermato Laterza, “di cui l’anello più debole è il Mezzogiorno. Il problema è politico, non è un problema di Governo, ma della maggioranza, dell’opposizione e delle parti sociali. La sfida consiste nel trovare una ricetta che funzioni, un discorso praticabile. E non mi si venga a parlare ancora di ridurre la spesa pubblica o di tagliare i costi. Il debito non è un problema se c’è la crescita. Dobbiamo inoltre imparare a non avere un rapporto ambiguo con la politica”.

Nonostante si assista al tracollo delle Borse a livello mondiale, non manca una buona dose di ottimismo nei tre ospiti. “Il mondo più che essere in crisi”, ha aggiunto Casillo, “è in crescita, o piuttosto è in crisi un modello di sviluppo. Non sono preoccupato e non smetto mai di adoperarmi per essere adeguato al sistema globale”. Anche Favuzzi si dice ottimista sul futuro perché “comunque viviamo in una fase di evoluzione. Inoltre siamo abituati a vivere in situazioni di crisi. La crisi è un problema, ma può anche rappresentare potenziali opportunità”.

Essendo stata chiamata in causa la responsabilità politica non è mancato un breve intervento del sen. Quagliariello, Presidente onorario della Fondazione Magna Carta e Vicepresidente vicario del gruppo Pdl al Senato. “Anche la politica ha molte responsabilità. La mia impressione è che stiamo attraversando un momento di trasformazione globale che in altri tempi sarebbe derivata dalla guerra, oggi invece proviene dalla finanza. L’America sta attraversando una crisi economica, ma anche geopolitica. L’Europa ha una moneta unica, ma non gli strumenti per governarla, tanto che alcuni Paesi stanno pensando di farne a meno. L’Italia si trova al crocevia tra Europa del sud e quella del Nord, mentre l’euro è fallito in tutta l’Europa mediterranea (vedi Spagna e Grecia). Nel nostro Paese ha creato una dualità tra la crescita del nord e il sud. Il paradosso è che viene politicamente sopportata meglio nel meridione che al nord. Questo è il contesto in cui viviamo e ci possiamo confrontare, un contesto in cui le imprese chiedono ancora favori alla politica. Credo che ognuno di noi deve fare la sua parte”.

Con la formula dell’ingresso libero, accolti nel suggestivo piazzale all’aperto del Relais & Châteaux “Il Melograno” di Monopoli, la cultura al servizio della comunità è stata ancora una volta una formula vincente per “Gli incontri del Melograno”.

Sette gli appuntamenti, dal 16 luglio al 6 agosto in cui esponenti del mondo della politica, (ben tre i Ministri presenti in questa seconda edizione), dell’economia ed intellettuali hanno discusso sui temi della nostra vita sociale di tutti i giorni.

“L’affluenza di pubblico dimostra che l’importante è saper porgere e spiegare la politica al cittadino”, ha affermato il sen. Quagliariello, Presidente onorario della Fondazione Magna Carta e Vicepresidente vicario del gruppo Pdl al Senato. “In questo senso spero che la manifestazione diventi una tradizione semmai da portare anche nelle piazze”.

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