Innse. Prosegue protesta degli operai, manifestazione davanti alla Prefettura

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Innse. Prosegue protesta degli operai, manifestazione davanti alla Prefettura

05 Agosto 2009

Hanno trascorso la notte sulle gru i quattro operai della Innse Presse e il funzionario della Fiom che ieri mattina sono entrati dentro la fabbrica e si sono arrampicati sui carri ponte come gesto di protesta contro lo smantellamento dei macchinari della storica azienda milanese.

Gli operai hanno parlato più volte, nel corso della notte, con i loro colleghi che presidiavano la fabbrica all’esterno e hanno fatto sapere di stare bene e di essere determinati ad andare avanti. Gli operai erano saliti sulle gru verso le 11.30 di ieri mattina, dopo avere aggirato il blocco delle forze dell’ordine. Si trovano all’interno delle cabine guida delle gru alte circa dieci metri e sono sorvegliati da poliziotti e vigili del fuoco.

A quanto si è appreso, per ora, non sono tornati al lavoro gli operai delle ditte acquirenti che hanno il compito di smontare i macchinari. La Fiom-Cgil ha spiegato di avere inviato ieri una lettera alla presidenza del consiglio per chiedere l’ intervento diretto del premier Berlusconi per arrivare ad una soluzione della vicenda. I lavoratori ieri avevano respinto la proposta della Prefettura di sospensione delle operazioni di smontaggio per alcuni giorni.

Una decina di operai della fabbrica Innse si sono poi radunati in un presidio davanti alla Prefettura di Milano per contestare l’imprenditore Silvano Genta, proprietario dello stabilimento, che dovrebbe tenere fra poco una conferenza stampa. I sindacalisti della Fiom-Cgil hanno portato uno striscione con scritto «Giù le mani dalla Innse» e in questo momento stanno tenendo un comizio in strada.