Ior senza pace, Magister: “Ora a rischio Monsignor Ricca”
02 Luglio 2013
di Redazione
Non si placa la tempesta sullo Ior, l’Istituto per le Opere di Religione, la banca del Vaticano. Da una parte le dimissioni dei vertici dell’Istituto avvenute ieri, con Paolo Cipriani e Massimo Tulli che lasciano dopo lo scandalo di Monsignor Scarano, sostituiti alla presidenza Ernst von Freyberg, almeno per il momento. L’altra situazione in ebollizione è quella che riguarda monsignor Battista Ricca, 57 anni, che Papa Francesco aveva voluto come "prelato" interno allo Ior per portare trasparenza. I media lo hanno dipinto come un "incorruttibile", l’uomo adatto a fare pulizia. Ma i boatos vaticani aprono squarci sul periodo trascorso da Ricca in Uruguay, in passato. E qui la figura del "prelato" ne esce molto più appannata. Tanto che ci si chiede se Papa Franscesco riporrà ancora in lui la sua fiducia.
