Iran. Ahmadinejad: “Le relazioni con l’Italia sono buone”
25 Maggio 2009
di Redazione
"Le relazioni tra Iran e Italia sono buone". Lo ha affermato il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad nonostante l’annullamento nei giorni scorsi della visita da parte del ministro degli Esteri Frattini.
Il 20 e 21 maggio, infatti, il titolare della Farnesina ha annullato il suo viaggio a Teheran perché le autorità iraniane avevano programmato l’incontro con il presidente iraniano in una località diversa dalla capitale, a Semnan, dove il giorno precedente era stato sperimentato un nuovo missile a medio-lunga gittata potenzialmente in grado di colpire Israele.
Oggi è giunta inoltre la notizia che la visita verrà riprogrammata. "Una delegazione italiana è attesa a Teheran per riorganizzare la visita del ministro Frattini e un’altra data sarà decisa", ha detto Qashqavi, senza precisare quando potrebbe avvenire la missione. Il governo italiano avrebbe infatti acconsentito a inviare un suo rappresentante a Teheran per "definire una nuova data" per la visita del ministro degli Esteri Franco Frattini, programmata per il 20 e 21 maggio e annullata all’ultimo momento.
Il capo della Farnesina aveva aggiunto, durante una conferenza stampa, che il suo inviato speciale per la regione, Attilio Massimo Iannucci, si sarebbe recato "nei prossimi giorni a Teheran per lavorare a livello tecnico ed esporre la posizione dell’Italia" in merito ad una riunione su Afghanistan e Pakistan che la presidenza italiana del G8 ha organizzato per fine giugno a Trieste, invitando a parteciparvi anche rappresentanti iraniani.
Alle affermazioni del ministro degli Esteri iraniano che ha detto che "l’Italia ha annullato la sua visita a Teheran perché si è fatta influenzare da altri", Frattini risponde mettendo le cose in chiaro: "Non ci facciamo condizionare, abbiamo le nostre profonde convinzioni, ma abbiamo anche degli obblighi internazionali ed europei che dobbiamo mantenere".
