Iran. Ahmadinejad: “Usa attraversano una crisi di nervi”
04 Ottobre 2010
di Redazione
Mentre in Iran il senso di unità nazionale e di fiducia in sé stessi è in crescita, gli Stati Uniti stanno attraversando una "crisi di nervi", come dimostra "il basso livello" dell’operato del presidente Barack Obama in questi giorni. È quanto sostiene il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che, citato dall’agenzia Irna, ha anche affermato che "gli oppressori" sono convinti di danneggiare la Repubblica Islamica con le loro sanzioni, mentre Teheran ha neutralizzato il loro effetto grazie alle sue capacità interne.
Di fronte a una platea di parlamentari, Ahmadinejad è tornato a parlare del discorso che ha pronunciato nei giorni scorsi alle Nazioni Unite, in cui ha affermato che gli attacchi dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York sono stati "orchestrati" dagli Stati Uniti. A suo giudizio, i paesi occidentali "non sono stati in grado di risponedere agli interrogativi" sollevati dal suo intervento.
