Iran. Il consiglio dei Guardiani non registra “irregolarità di rilievo”
22 Giugno 2009
di Redazione
Il Consiglio dei Guardiani iraniano non ha finora riscontrato "irregolarità di rilievo" nelle elezioni presidenziali del 12 giugno. Lo ha detto il suo portavoce, Abbasi Ali Katkhodai, citato oggi dalla televisione iraniana in lingua inglese Press Tv. In particolare, ha sottolineato Katkhodai, il Consiglio respinge quanto affermato in alcuni ricorsi secondo cui "in 170 città i voti sarebbero risultati essere più degli aventi diritto".
È stata rilasciata la figlia dell’ex presidente iraniano, Ali Akbar Hashemi Rafsanjani, arrestata durante una protesta definita "illegale" dalle autorità di Teheran. A dare notizia della liberazione di Faezeh Rafsanjani è stata l’emittente ‘Press TV’. La donna era stata fermata con altri quattro parenti dell’ex presidente con l’accusa di "incitamento ed incoraggiamento dei rivoltosi" nella piazza Azadi di Teheran. Gli altri quattro fermati erano stati rilasciati qualche ora prima.
Il leader dell’opposizione iraniana Mir-Hossein Moussavi ha esortato gli iraniani ad "esercitare autocontrollo" durante le proteste di massa a Teheran, ribadendo il diritto dei suoi concittadini a manifestare contro il governo e i contestati risultati delle presidenziali del 12 giugno. Manifestazioni nel corso delle quali – hanno reso noto i mezzi di informazione statali – sono state arrestate 457 persone. "Il paese vi appartiene. Protestare contro menzogne e frodi è un vostro diritto. Mantenete le speranze sulla possibilità di riconquistarvi i vostri diritti. Non lasciate che nessuno di quanti cercano di farvi perdere le speranze e di spaventarvi pieghi la vostra resistenza".
