Iran: “la conferenza di Annapolis danneggerà i palestinesi”

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Iran: “la conferenza di Annapolis danneggerà i palestinesi”

25 Novembre 2007

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Mohammad Ali Hosseini, ha dichiarato oggi nel corso di una conferenza stampa che la conferenza sulla pace in Medio Oriente prevista ad Annapolis il prossimo 27 novembre danneggerà i diritti dei palestinesi, perché l’America ha dimostrato in passato di parteggiare per lo Stato di Israele.

“Gli organizzatori di questa conferenza sono gli americani ed esperienze passate ci dicono che loro no possono essere ritenuti mediatori credibili e imparziali, visto che supportano senza condizioni il regime sionista”, ha dichiarato Hosseini che poi ha aggiunto: “la conclusione di tutte queste conferenze risulterà nell’ulteriore erosione dei diritti dei palestinesi”.

La Lega Araba ha accettato si partecipare alla conferenza nella speranza di assistere alla creazione di uno Stato palestinese e alla restituzione delle alture del Golan (sotto controllo israeliano) alla Siria. Lo stesso dittatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha dichiarato all’agenzia stampa IRNA che “la conferenza, e qualsiasi cosa ne verrà fuori, non sarà fruttuosa se non salvaguaderà i diritti dei palestinesi”. Il Presidente ha poi partecipato ad una riunione della milizia religiosa Basij, nel corso della quale ha dichiarato: “partecipare alla conferenza di Annapolis rivela mancanza si intelligenza politica…i nomi di coloro i quali fanno concessioni ai sionisti per partecipare non saranno ricordati per la loro bontà”.