Iran. Nucleare: Parigi è favorevole a nuove sanzioni
16 Settembre 2008
di Redazione
La Francia è favorevole a nuove sanzioni dell’Onu contro l’Iran, dopo la pubblicazione dell’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) sul programma nucleare di Teheran. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri francese, Eric Chevallier. "Nella continuità dell’approccio dei Sei, che unisce il dialogo alla fermezza, non abbiamo altra scelta che lavorare, nei giorni e nelle settimane a venire, per una nuova risoluzione di sanzioni al Consiglio di sicurezza" dell’Onu, ha spiegato il portavoce del Quai d’Orsay, che giudica il rapporto dell’Aiea "estremamente preoccupante".
Nella relazione presentata ieri, l’Agenzia ha denunciato l’assenza di progressi nelle discussioni con Teheran sulla reale natura del suo programma nucleare, chiedendo per l’ennesima volta agli iraniani di fornire tutte le informazioni necessarie. Chevallier ha fatto notare che "purtroppo" il direttore generale dell’Aiea, Mohamed ElBaradei, ha constatato nel rapporto che "ancora una volta l’Iran si rifiuta di rispondere a domande dell’agenzia su attività che potrebbero essere collegate alla progettazione e fabbricazione di armi nucleari". Il presidente della Commissione esteri del parlamento iraniano, Allaeddine Borujerdi, ha ribadito oggi che il suo paese non intende rispondere alle "speculazioni" dell’Aiea.
Gli Stati Uniti hanno reagito minacciando nuove sanzioni. "Chiediamo all’Iran di sospendere immediatamente le sue attività di arricchimento dell’uranio, altrimenti le sanzioni già decise dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite continueranno a essere applicate e ce ne potrebbero essere di nuove" ha commentato un portavoce della Casa Bianca, Gordon Johndroe. La Cina, al contrario, ha valutato oggi che nuove sanzioni non sono una "soluzione" per risolvere il dossier del programma nucleare iraniano.
fonte: APCOM
