Iran. Regista arrestato a Teheran: solidarietà da Cannes

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Iran. Regista arrestato a Teheran: solidarietà da Cannes

18 Maggio 2010

Il regista cinematografico iraniano Abbas Kiarostami ha chiesto al governo di Teheran di rilasciare il regista Jafar Panahi, detenuto dal primo marzo a Evin per aver provato a girare un film-documentario sulle proteste scoppiate in Iran dopo le elezioni presidenziali del giugno 2009.

"Il fatto che un regista sia stato imprigionato è intollerabile", ha dichiarato Kiarostami durante una conferenza stampa a Cannes, dove si trova per presentare il suo ultimo lavoro "Copia conforme". "Se il governo iraniano continuerà a rifiutarsi di rilasciare Panahi – ha aggiunto il regista – allora dovrà darci spiegazioni perché non riesco a capire come un film possa essere considerato un crimine, in particolare un film che non è nemmeno stato completato".

Kiarostami, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 1997 con Il Sapore della Ciliegia, ha quindi sottolineato che "quando un regista o un artista è arrestato tutta l’arte è sotto attacco". Nei giorni scorsi alcuni esponenti del governo francese e il presidente della giuria del Festival di Cannes, Tim Burton, hanno invocato la liberazione di Panahi. Il regista iraniano avrebbe dovuto partecipare alla manifestazione in qualità di giurato.