Iran. Teheran annuncia: “Presto il calendario per l’ispezione dell’Aiea”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Iran. Teheran annuncia: “Presto il calendario per l’ispezione dell’Aiea”

29 Settembre 2009

L’Iran informerà presto l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) sui tempi per un’ispezione presso i nuovi impianti nucleari di Qom, la cui esistenza è stata rivelata la scorsa settimana. Lo ha dichiarato il capo dell’Organizzazione iraniana per l’emergia atomica, Ali Akbar Salehi, in un’intervista concessa nella serata di ieri a Press Tv.

Lo stesso annuncio era stato fatto da Salehi il 26 settembre, il giorno dopo che la notizia dell’esistenza del nuovo impianto era diventata di pubblico dominio e gli Usa e altri Paesi occidentali avevano manifestato la loro preoccupazione.

Salehi ha anche assicurato che l’impianto è in fase di costruzione nel rispetto delle regole imposte dall’Aiea e che il Paese non intende dotarsi di armi atomiche, perché sarebbe "contro l’etica e la religione": "È contro i nostri principi, contro la nostra religione, produrre, usare o possedere armi o arsenali nucleari – ha detto – Come possiamo chiarire meglio la nostra posizione? È dal 1974 che lo diciamo".

Il capo del programma atomico iraniano ha ribadito che Teheran non intende arricchire l’uranio oltre il livello del 5 per cento, sufficiente per produrre combustibile che alimenti centrali nucleari civili. Salehi ha sottolineato comunque che la Repubblica islamica "ha preso tutte le precauzioni necessarie per difendere i suoi impianti" da un eventuale attacco militare. Il numero uno dell’agenzia iraniana si è  detto certo che le accuse arrivate la scorsa settimana all’Iran dal G20 di Pittsburgh erano state pianificate in anticipo e che l’Occidente ha politicizzato il tema del programma nucleare iraniano.

La stessa tecnologia impiegata per arricchire l’uranio al livello necessario per alimentare le centrali, e e per produrre energia elettrica, infatti può essere usata per arricchire il materiale fissile oltre la soglia del 90 per cento, necessaria per costruire ordigni atomici.

Salehi ha quindi affermato che la questione sarà risolta, da un punto di vista politico e tecnico, con il gruppo dei 5+1 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu più la Germania) e con l’Aiea. L’incontro tra Teheran e il 5+1 a Ginevra è fissato per il primo ottobre.