Iraq. Arrestato leader di al-Qaeda. Morte 75 persone in due attentati

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Iraq. Arrestato leader di al-Qaeda. Morte 75 persone in due attentati

23 Aprile 2009

Il leader dello Stato islamico iracheno, Abu Omar al-Baghdady, è stato arrestato oggi in Iraq. Lo ha annunciato la tv di Stato irachena. Al-Baghdady è il leader della coalizione di diversi gruppi armati iracheni di cui fa parte anche la locale cellula di al-Qaeda.

La notizia dell’arresto di Abu Omar al-Baghdady è stata diffusa dal generale dell’esercito iracheno, Kasem Atta, portavoce dell’operazione "Imporre la legge" in corso a Baghdad. Da un suo comunicato sembra che il leader terrorista sia stato arrestato nella città di Baghdad. Solo ieri era stato diffuso nei forum islamici sul Web un messaggio audio del suo braccio destro, Abu Ayub al-Masri, considerato il ministro della guerra del gruppo e il capo della componente di al-Qaeda che fa parte dell’alleanza terroristica.

Il cosiddetto "Stato islamico iracheno" è nato in Iraq nel 2005 dall’unione di cinque gruppi armati salafiti presenti nel paese. Nel suo ultimo messaggio audio, diffuso diverse settimane fa in Internet, al-Baghdady chiedeva agli uomini di un’altra formazione armata, quella degli Ansar al-Sunna, di unirsi al suo gruppo nella lotta armata contro i "Comitati del Risveglio" creati dal governo di Baghdad per dare la caccia ai terroristi.

L’arresto, ha detto il portavoce del comando delle operazioni per la sicurezza a Baghdad, è stato eseguito da truppe irachene nel corso di una vasta operazione "eseguita con grande coraggio e professionalità (…) sulla base di precise informazioni di intelligence". La figura di Omar al Baghdadi è emersa dopo l’uccisione del leader di al Qaida in Iraq Abu Mussab al Zarqawi nel giugno 2006. Che si sappia, nessuno ha però visto il suo volto e non esistono sue fotografie.

Nel frattempo nel paese continuano gli attacchi kamikaze. Oggi un attentatore suicida si è fatto esplodere in un ristorante nei pressi di Baquba, nella provincia di Diyala, a nord-est della capitale Baghdad, uccidendo 45 persone e ferendone altre 28, secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno iracheno.

Un secondo attacco kamikaze è avvenuto nella capitale irachena. L’inviato della Bbc in lingua araba a Baghdad ha spiegato che un kamikaze con indosso un giubbotto esplosivo si è fatto saltare in aria in Via 25 settembre, nel centro della capitale, uccidendo una trentina di persone e ferendone altre 50. L’alto numero delle vittime è legato al fatto che il terrorista ha preso di mira le forze della polizia irachena mentre erano impegnate a consegnare aiuti ai civili della zona.