Iraq. Attentato: morti 41 pellegrini sciiti
01 Febbraio 2010
di Redazione
Prosegue senza soste la striscia di sangue in Iraq. Ancora un attentato: questa volta a farsi saltare in aria è stata una donna-kamikaze. Ha ucciso 41 pellegrini sciiti ferendone 106, nel nord di Bagdad. Lo ha riferito un portavoce della polizia.
L’attentato tinge di sangue l’inizio dei pellegrinaggi verso la città santa di Kerbala per l’Arbain, la festa della memoria, una delle festività più sacre agli sciiti. Il generale Qassim al Mussawi ha aggiunto che l’attentato è avvenuto nei pressi di Bab Sham, quartiere est di Bagdad. Fonti del ministero dell’Interno parlano invece di 16 uccisi tra le migliaia di pellegrini iracheni, iraniani, del Bahrain e di altri Paesi diretti nella città santa sciita per celebrare la festa dell’Arbain, che segna la fine dei 40 giorni di lutto per il "martirio" di Hussein, nipote del Profeta Maometto.
