Iraq. Due kamikaze in moschea, almeno 60 morti a Baghdad
24 Aprile 2009
di Redazione
Ancora una giornata di violenza in Iraq. Almeno 60 persone sono morte e un centinaio sono rimaste ferite in un duplice attentato suicida nei pressi di una moschea sciita dell’imam al Khadum nel quartiere al Khadumiya a Baghdad. Lo riferisce l’emittente Tv al Arabiya in una striscia in sovrimpressione.
L’attentato è stato compiuto da due kamikaze, che all’interno del mausoleo hanno innescato quasi simultaneamente la cintura esplosiva che indossavano, hanno detto fonti della difesa rilevando che il bilancio, ancora "provvisorio", è salito dagli iniziali 25 a 60 morti, a cui si aggiungono oltre 100 feriti, molti dei quali versano in gravi condizioni.
Questa mattina si era verificato un’altro attentato nel paese. Nel mirino, questa volta, l’esercito iracheno. L’agenzia Nina – citando fonti della polizia irachena – parla di un soldato iracheno ucciso e altri tre feriti dall’esplosione di un ordigno a sud di Falluja, circa 45 km a nordest di Baghdad, nella provincia di Diyala. Secondo le fonti un ordigno piazzato ai margini della strada principale del villaggio di al-Shaikhi, circa 80 km a Nord-Est di Baghdad, è esploso al passaggio di una pattuglia dell’esercito iracheno, causando, oltre alle vittime, anche gravi danni a un’auto della pattuglia.
Secondo l’agenzia irachena Aswat al-Iraq che cita il maggiore Yassin Muhamed della polizia irachena, un gruppo di persone armate non meglio identificate ha attaccato un posto di blocco della polizia nella zona di Ameriyat al-Falluja. Un membro del gruppo armato è stato ucciso nel corso dell’ attacco, mentre gli altri sono riusciti a dileguarsi. Le forze di sicurezza, ha aggiunto il maggiore Muhamed, hanno circondato la zona dell’incidente, alla ricerca del resto del gruppo.
