Iraq, elicottero americano risponde al fuoco

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Iraq, elicottero americano risponde al fuoco

06 Agosto 2007

Sono morte almeno sei persone, mentre una ventina sono
rimaste ferite questa mattina in seguito ad un bombardamento degli elicotteri
Usa in risposta ad una serie di colpi d’arma da fuoco che li avevano raggiunti
dal villaggio Dulueiya, a cento chilometri a Nord di Baghdad.

A riferirlo sono alcuni testimoni oculari all’agenzia Nina. La
conferma arriva anche da fonti di polizia, citate dall’agenzia Aswat al Iraq che
parlano di sei morti, tra cui una donna, e sedici feriti, tra cui diversi
ragazzini.

Le forze americane hanno avviato stamani all’alba un’operazione
di rastrellamento nel quartiere di al Jubur, nella cittadina di Dulueiya, con l’ausilio
d elicotteri. Contemporaneamente le forze a terra hanno arrestato una decina di
persone e hanno imposto il coprifuoco in tutto il villaggio, come rende noto l’agenzia
stampa locale Aswat al Iraq.

Il comando americano a Baghdad intanto ha diffuso in
mattinata un comunicato in cui si riferisce che oggi, “ad Est della citta’ di
Balad”, quindi nella stessa zona di Dulueiya, “le forze della coalizione hanno condotto
un raid contro un emiro di al Qaida”. Il testo, pur rimanendo piuttosto vago,
precisa anche che “al loro arrivo nella zona di operazioni, le forze di terra
hanno dovuto affrontare fuoco pesante con armi leggere. Per autodifesa hanno
chiesto il sostegno aereo” il comunicato annuncia inoltre che il successivo
raid aereo ha portato all’uccisione di “sette terroristi armati”.