Iraq, fuori i guerriglieri curdi dai confini turchi

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Iraq, fuori i guerriglieri curdi dai confini turchi

19 Ottobre 2007

Baghdad ha intimato ai ribelli curdi-turchi del Pkk che dal Nord Iraq colpiscono in Turchia e rischiano di provocare un’invasione turca del Nord Iraq di “andar via al più presto possibile”.

L’avviso è giunto mentre il presidente americano George W. Bush ha accettato di ricevere il premier turco Tayyip Erdogan il 5 novembre.Una visita che dovrebbe verificarsi prima che la “sfida” di Ankara rischi di portare ad un pericoloso scontro persino militare tra i due Paesi alleati nella Nato in Iraq.

Desta preoccupazione, infatti, il fatto che mercoledì, nonostante il monito contrario di Bush, le autorità turche abbiano concesso il nulla osta ai militari per compiere incursioni in Nord Iraq, sia pure al fine limitato di liquidare i santuari dei ribelli curdi-turchi del Pkk.

Tanto più che al dossier Pkk-Iraq si aggiunge anche quello sulla mozione del Congresso americano che ha riconosciuto in Commissione esteri il genocidio degli armeni del 1915-16, una mozione alla quale Ankara ha già reagito minacciando di chiudere agli Stati Uniti la cruciale base aerea di Incirlik, e lasciando capire che la minaccia diverrà effettiva se a metà novembre il Congresso confermerà la mozione in seduta plenaria.