Iraq. Riapre università a Baghdad in seguito a episodi di violenza
20 Ottobre 2009
di Redazione
Riprenderanno domani le lezioni all’università di Mustansiriya a Baghdad, dopo la chiusura di una settimana imposta dal governo iracheno in seguito all’ondata di violenze provocate da un gruppo studentesco di ispirazione sciita. Lo rende noto la stampa irachena citando le dichiarazioni del preside dell’istituto Falah al Assadi.
La decisione del primo ministro Nuri al Maliki di chiudere temporaneamente il secondo ateneo del Paese era stata presa in seguito alla denuncia di un professore, Abdullah al-Bayati, che si era presentato di fronte al ministero con i vestiti insanguinati e il volto tumefatto a causa di un recente pestaggio da parte di un gruppo di ragazzi appartenenti alla Lega studentesca.
I disordini all’interno dell’università, scoppiati in seguito alla nomina di un nuovo preside, non sono un caso isolato: da diversi anni la Lega studentesca ha instaurato un clima di terrore attraverso intimidazioni, minacce e pestaggi ed è stata più volte sospettata di essere coinvolta negli omicidi di docenti e studenti.
